Non tutte le pendenze con l’Erario possono beneficiare della nuova sanatoria. La Rottamazione-quinquies, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, si concentra su un perimetro ben definito di debiti, offrendo una via d’uscita a chi ha dichiarato le proprie tasse ma non è riuscito a saldarle. Per aderire c’è tempo fino al 30 aprile 2026, ma è fondamentale distinguere tra carichi ammessi ed esclusi.
Quali debiti sono rottamabili?
La misura è rivolta principalmente ai debiti “dichiarati e non versati”. Il focus è sulla natura del debito:
- Imposte e Tributi Erariali: Rientrano le cartelle nate dai controlli automatici e formali sulle dichiarazioni annuali (artt. 36-bis e 36-ter DPR 600/73 per le imposte sui redditi; artt. 54-bis e 54-ter DPR 633/72 per l’IVA). In pratica, si tratta degli avvisi bonari e delle comunicazioni di irregolarità seguite a discrepanze tra quanto dichiarato e quanto versato.
- Contributi INPS: Sono inclusi i debiti previdenziali, a patto che non derivino da accertamenti ispettivi.
- Sanzioni Prefettizie: Sono ammesse le sanzioni amministrative irrogate dalle Prefetture per violazioni del Codice della Strada.
Gli esclusi eccellenti: Accertamenti e Tasse Locali
La sanatoria 2026 pone un “paletto” etico: chi ha occultato redditi al Fisco resta fuori.
- Accertamenti sostanziali: Sono escluse le cartelle nate da verifiche di merito che hanno fatto emergere redditi o imposte mai dichiarati.
- Casse Professionali: Porte chiuse per i contributi dovuti a enti come Cassa Forense, ENASARCO o altre casse di categoria.
- Tasse Locali e Bollo Auto: IMU, TARI, TASI e bollo auto non rientrano automaticamente. La Legge di Bilancio concede agli enti locali la facoltà (non l’obbligo) di attivare sanatorie autonome. Al momento, molti comuni (come segnalato dall’IFEL) incontrano difficoltà tecniche nel rottamare i crediti già affidati all’AdER.
Prospetto Informativo: lo strumento per non sbagliare
Per evitare errori, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha messo a disposizione il Prospetto Informativo. Questo documento, richiedibile online (area riservata con SPID/CIE o area pubblica con documento d’identità), elenca con precisione:
- Le cartelle e gli avvisi di addebito effettivamente rottamabili.
- Il calcolo esatto delle somme dovute al netto di sanzioni e interessi.
La “seconda chance” per i decaduti
La Quinquies è aperta anche a chi è decaduto dalle precedenti definizioni agevolate (Rottamazione-ter, Quater, Saldo e Stralcio). Tuttavia, esiste un limite invalicabile: chi era in regola con i pagamenti della Rottamazione-quater al 30 settembre 2025 non può migrare verso la nuova sanatoria. Per tutti gli altri, il piano prevede fino a 54 rate bimestrali (9 anni) con rate minime di 100 euro.




