Comiso – «Il Consiglio comunale dei Ragazzi non è un rito simbolico né una passerella istituzionale. È una scelta politica chiara: investire nella formazione di cittadini consapevoli, responsabili e partecipi». Con queste parole il consigliere comunale Gigi Bellassai, presidente della Terza commissione e promotore trent’anni fa dell’istituzione del Consiglio dei Ragazzi, ha aperto al Municipio di Comiso la seduta inaugurale dell’edizione 2025/2026. Bellassai ha ricordato come questo progetto, nato da una visione lungimirante, continui ancora oggi a rappresentare uno strumento concreto di educazione civica: «Trent’anni fa abbiamo voluto creare uno spazio reale di confronto per i più giovani. Oggi quel progetto vive e dimostra che la partecipazione si costruisce con strumenti concreti, non con parole di circostanza».
Rivolgendosi direttamente ai nuovi consiglieri, Bellassai ha lanciato un invito chiaro: «Non limitatevi a rappresentare. Abbiate il coraggio di proporre, discutere, incidere. La città ha bisogno della vostra visione». Un messaggio che ha voluto sottolineare il valore formativo dell’esperienza e la responsabilità che i ragazzi assumono entrando in un luogo di confronto democratico.
A seguire, si è proceduto alla proclamazione degli eletti per l’anno scolastico 2025/2026. Sindaco dei Ragazzi è stata eletta Giorgia La Rosa dell’istituto comprensivo Verga; la carica di vicesindaco è stata attribuita a un rappresentante dell’istituto comprensivo Pirandello. Il ruolo di presidente del Consiglio è stato affidato a Totò Catalano (Ic Verga), mentre Karola Lauretta (Ic Pirandello) ricoprirà la funzione di vicepresidente. Sono stati inoltre designati assessori Damiano Pelligra, Andrea Baglieri, Nicole Modica, Sofia Iacono, Biagio Fianchino e Maria Giulia Campailla.
Alla seduta hanno partecipato il sindaco Maria Rita Schembari, l’assessore alla Pubblica istruzione Giusi Cubisino e il garante dei Diritti dell’infanzia Karis Pace, oltre ai consiglieri comunali Gaetano Scollo, Erica Adamo e Alessandro Guastella, confermando l’attenzione dell’Amministrazione verso un progetto che da tre decenni rappresenta un laboratorio permanente di cittadinanza attiva.
L’insediamento del nuovo Consiglio comunale dei Ragazzi ribadisce un principio fondamentale: la democrazia si apprende praticandola. Per questo è necessario continuare a sostenere ogni percorso che favorisca la partecipazione, il senso di comunità e la responsabilità civica delle nuove generazioni.



