L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) ha definito il cronoprogramma per l’erogazione dell’Assegno Unico e Universale (AUU) relativo al mese di febbraio 2026. La distribuzione delle somme seguirà, come di consueto, due binari differenti a seconda della situazione del richiedente.
Le finestre di pagamento
Per la maggior parte delle famiglie italiane, l’appuntamento con il sussidio è fissato subito dopo la metà del mese. Ecco le scadenze da tenere d’occhio:
- 19 e 20 febbraio: queste sono le date destinate a chi ha già una prestazione in corso e non ha registrato variazioni nel proprio nucleo familiare o nella propria situazione reddituale.
- Fine mese successivo: per chi ha presentato una nuova istanza o ha comunicato modifiche (come la nascita di un figlio o cambiamenti nell’ISEE) nel corso di gennaio, l’accredito avverrà negli ultimi giorni di febbraio.
Cosa controllare a febbraio
È fondamentale ricordare che il mese di febbraio rappresenta un periodo cruciale per la verifica dei requisiti. Per evitare di ricevere l’importo minimo, i beneficiari devono assicurarsi di aver aggiornato l’ISEE 2026.
In caso di mancata presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), l’INPS procederà infatti a erogare la quota base, ferma restando la possibilità di conguaglio qualora l’indicatore venga presentato entro il 30 giugno.
Come consultare il fascicolo previdenziale
Per verificare l’esatta data di valuta e l’importo spettante, i cittadini possono accedere al portale MyINPS tramite credenziali SPID, CIE o CNS. All’interno del “Fascicolo previdenziale del cittadino”, nella sezione dedicata ai pagamenti, è possibile monitorare lo stato di ogni singola mensilità.




