Reggio Calabria – La capolista Domotek non fa sconti e s’impone in tre set sull’Avimec Modica, che ha giocato la sua onesta partita, ha provato a restare in scia dei primi della classe in ogni parziale, ma è mancata nelle fasi cruciali delle frazioni di gioco e alla fine è stata costretta alla resa dopo 1h17′ di gioco.
In un “PalaCalafiore” dove i tifosi amaranto hanno fatto sentire la loro voce, il derby del “Meridione” inizia con un filotto di battute positive di capitan Laganà che mette in difficoltà la ricezione dei biancoazzurri (3/0. Modica si rimbocca le maniche e inizia a ribattere colpo su colpo per provare a rimanere in scia dei padroni di casa che mantengono a debita distanza (8/4) Chillemi e compagni che non vogliono abbattersi. Sul 12/8 coach Distefano prova a dare una sferzata chiamando il suo primo discrezionale. Al ritorno in campo Modica prova la rimonta e ci va molto vicino (19/18), poi Reggio Calabria alza i ritmi e allunga fino al 21/18 che costringe Distefano al secondo timeout. Al rientro in campo Modica prova a ricucire lo strappo, ma si arrende dopo 25′ di gioco con l’errore in battuta di capitan Chillemi che vale il 25/20 e il vantaggio reggino.
Al cambio di campo la sfida resta in equilibrio anche nel punteggio nelle battute iniziali (3/3), poi il sestetto calabrese prova a scappare (8/5), ma Modica cerca di restare in scia. Quando Reggio allunga (16/11), la panchina modicana prova a frenare il gioco con il discrezionale, ma Distefano non ottiene i risultati sperati dai suoi atleti e quando Reggio si allontana indirizzando il parziale (21/16) il tecnico modicano spende il suo secondo timeout. Reggio allunga definitivamente e dopo 24′ chiede a suo favore anche la seconda frazione con la conclusione vincente di Laganà che mette a segno il punto del 25/19 che vale il doppio vantaggio della capolista.
Modica prova a reagire e nel terzo parziale torna un po’ di equilibrio in campo che dura fino al 5/5, poi padroni di casa scavano un nuovo solco nel punteggio (8/6) che indirizza parziale e partita. Quando Reggio si porta a + 4 (12/8) coach Distefano chiede la prima sospensione. Al rientro in campo dopo il pit stop, i padroni di casa non cedono di un centimetro, anzi allungano a + 5 (20/15) costringendo la panchina biancoazzurra a chiedere un nuovo discrezionale. Al ritorno sul taraflex Modica recupera due punti (22/19), ma Reggio Calabria è squadra troppo esperta per farsi intimorire e si regala cinque match point. Modica annulla i primi due, ma al terzo tentativo Mancinelli mette a terra la palla del 25/21 che regala il successo pieno alla sua squadra.
Modica, che ha dovuto rinunciare per problemi fisici a Bizio Garofolo e per buona parte del match al convalescente Pedro Putini, tuttavia, esce dal “PalaCalafiore” a testa alta e da martedì si concentrerà sul match casalingo di domenica prossima quando al “PalaRizza” arriverà Castellana Grotte.
Domotek Reggio Calabria 3
Avimec Modica 0
Parziali: 25/20, 25/19, 25/21
Domotek Reggio Calabria: Mancinelli 13, Presta 8, Saitta 2, Laganà 14, Lazzaretto 12, Rigirozzo 3, Parrini, De Santis (L1), n.e. Spinello, Zappoli, Lopetrone (L2), Motta, Innocenzi, Ciaramita. All. Antonio Polimeni; Ass. Vandir Sergio Dal Pozzo.
Avimec Modica: Barretta 11, Raso, Bertozzi 6, Lugli 2, Putini, Chillemi 3, Cipolloni 1, Buzzi 8, Mariano 9, Nastasi (L1), n.e. Pappalardo (L2), Tomasi, Italia, Garofolo. All. Enzo Distefano; Ass. Manuel Benassi
Arbitri: Filippo Erman di Modena e Maurizio Martini di Bari




