Ragusa – È scattata l’allerta nei condomini per una nuova e insidiosa tecnica di sciacallaggio in provincia di Ragusa. Negli ultimi giorni, numerosi cittadini hanno segnalato la presenza di volantini manifesti sospetti affissi agli ingressi dei palazzi. Gli avvisi, scritti con un linguaggio burocratico intimidatorio, invitano i residenti a rimanere in casa per presunti “controlli di residenza”. Le forze dell’ordine sono state chiare: si tratta di un falso documento creato ad arte dai ladri.
Il volantino, stampato su carta intestata (falsa) del Ministero dell’Interno o del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, cita l’obbligo di rientro nelle proprie abitazioni di residenza per controlli amministrativi.

L’obiettivo dei malintenzionati è doppio:
1. Entrare in casa con la scusa del controllo per derubare i residenti.
2. Verificare se l’appartamento è vuoto per pianificare un furto in un secondo momento.
Come difendersi
Le autorità hanno già ampiamente smentito l’invio di tali avvisi. Ecco cosa tenere a mente per non cadere nella truffa:
• Nessun ente bussa a sorpresa: Polizia, Carabinieri e Comuni non utilizzano volantini affissi ai portoni per preannunciare controlli di massa negli appartamenti privati.
• Non aprite la porta: Se qualcuno si presenta identificandosi come “addetto ai controlli del volantino”, non permettetegli l’accesso.
• Documentate e segnalate: Se vedete questi avvisi, fotografateli e segnalateli immediatamente alle forze dell’ordine (112 o 113). Se possibile, rimuoveteli per evitare che i vicini più anziani o vulnerabili possano cadere in errore.
Il consiglio delle autorità
La Polizia di Stato ricorda che la verifica della residenza avviene solitamente tramite uffici comunali e con modalità certificate, mai tramite “ronde” improvvisate o annunci da bacheca condominiale.
Fate girare questa informazione e avvisate soprattutto parenti anziani e vicini che vivono soli.




