Vittoria – “Finalmente, dopo anni di totale abbandono e pericolosità, via Paolo Arias avrà una prima risposta, seppur parziale e insufficiente. L’annunciato intervento, finanziato con i proventi della compensazione del fotovoltaico, è l’ennesima dimostrazione che l’Amministrazione Aiello si muove solo quando costretta dalle nostre sollecitazioni e dall’esasperazione popolare”.
A dirlo sono i consiglieri del gruppo di Fratelli d’Italia Alfredo Vinciguerra, Valeria Zorzi, Monia Cannata, Pippo Scuderi, Nello Dieli e Marilena Pugliarello.
“Via Arias – proseguono – è l’emblema dell’inefficienza dell’amministrazione Aiello. Una strada devastata, residenti e imprenditori intrappolati nelle loro abitazioni, allagamenti pericolosissimi e immobilismo. Abbiamo dato voce alle esigenze dei cittadini e del comitato spontaneo che ha denunciato i disservizi, mentre il sindaco e la giunta sono arroccati nel Palazzo. Altro che “cura”: Quella che emerge è un’amministrazione assente, che interviene solo sotto la pressione delle nostre segnalazioni”.
Per i consiglieri l’intervento programmato dall’amministrazione è tutt’altro che risolutivo: “Via Arias avrebbe bisogno di un intervento strutturale ben più composito di quello che si sta mettendo in campo adesso, poiché i problemi relativi al deflusso delle acque sono particolarmente importanti e avrebbero avuto bisogno di risposte differenti. Eppure vediamo investimenti milionari per allargare la via Roma che, per questa amministrazione, assume una priorità rilevante. Vittoria è devastata dall’abbandono, e le continue emergenze che denunciamo tempestivamente ne sono la testimonianza lampante”.
“Basti ricordare lo scandalo dell’acqua inquinata a Scoglitti: quando lanciammo l’allarme, fummo derisi pubblicamente dal consigliere-assessore Campailla con un video che resterà negli annali. Purtroppo, la realtà ci ha dato tragicamente ragione, con cittadini costretti a ricorrere a cure ospedaliere a causa dell’acqua contaminata. Un capitolo gravissimo su cui non abbassiamo la guardia e continuiamo a chiedere verità e responsabilità. O per non tralasciare le tante, troppe, emergenze negli istituti scolastici. La linea è sempre la stessa: questa maggioranza ignora i problemi fino a quando non diventa politicamente insostenibile farlo. Vittoria ha bisogno di un nuovo orizzonte che non può essere la mediocrità amministrativa”.




