Vittoria – Il gruppo consiliare della Democrazia Cristiana di Vittoria ha presentato cinque emendamenti al Documento Unico di Programmazione 2026–2028 con un obiettivo preciso: ricondurre la programmazione degli investimenti comunali alla tutela concreta dell’incolumità dei cittadini, della salute pubblica e dell’ambiente.
Il DUP, pur formalmente corretto, risulta infatti privo di una chiara gerarchia delle priorità, rischiando di ridurre la programmazione a un atto meramente dichiarativo. Da qui il dovere del Consiglio comunale di intervenire con indirizzi vincolanti.
1. Rete idrica comunale: stop agli sprechi, sicurezza e continuità del servizio
Situazione:
La rete idrica di Vittoria versa da anni in condizioni strutturali critiche, con perdite diffuse, forti dispersioni di acqua potabile, cali di pressione e frequenti interruzioni del servizio, con ricadute dirette sulla qualità della vita e sulla salute pubblica.
Obiettivo dell’emendamento:
Inserire il rifacimento e l’ammodernamento della rete idrica tra le priorità strategiche vincolanti del triennio, per ridurre gli sprechi, garantire un servizio efficiente e prevenire rischi igienico-sanitari, con conseguente recepimento nel bilancio di previsione.
2. Sicurezza stradale: messa in sicurezza dello stradale Alcerito
Situazione:
La viabilità extraurbana, in particolare lo stradale Alcerito, presenta gravi condizioni di dissesto, costituendo un pericolo concreto per cittadini e operatori economici. Nel tempo si sono verificati incidenti anche mortali, riconducibili allo stato della strada.
Obiettivo dell’emendamento:
Rendere prioritario e non più rinviabile l’intervento di messa in sicurezza e rifacimento dello stradale Alcerito, tutelando l’incolumità pubblica e garantendo un’infrastruttura essenziale per l’economia locale.
3. Lungomare Lanterna: barriera verde per tutela ambientale e climatica
Situazione:
Il lungomare Lanterna, area di elevato valore ambientale e turistico, è esposto a degrado, erosione, stress climatico e condizioni ambientali critiche, con effetti negativi sulla fruibilità e sulla sicurezza degli spazi pubblici.
Obiettivo dell’emendamento:
Inserire tra le priorità strategiche la realizzazione di una barriera verde, quale strumento di mitigazione climatica, protezione ambientale e tutela della salute pubblica, rafforzando la resilienza dell’area costiera.
4. Fumarole: contrasto strutturale e gestione pubblica delle biomasse
Situazione:
Nel territorio comunale è diffuso il fenomeno delle fumarole, con combustioni illecite e incontrollate di scarti agricoli e materiali plastici, che producono emissioni altamente nocive per la salute, l’ambiente e l’immagine della città.
Obiettivo dell’emendamento:
Affrontare il problema in modo strutturale, programmando il recupero e il trattamento delle biomasse agricoleattraverso soluzioni pubbliche o in house, orientate anche alla produzione di energia, superando definitivamente interventi sporadici e inefficaci.
5. Verde urbano: stop agli abbattimenti indiscriminati, sì alla compensazione
Situazione:
Si sono registrati numerosi abbattimenti di alberi in ambito urbano, spesso senza adeguate valutazioni tecniche e senza compensazioni ambientali, con effetti negativi su microclima, stabilità del suolo e qualità della vita.
Obiettivo dell’emendamento:
Rendere prioritaria la tutela e il rafforzamento del verde urbano, prevedendo valutazioni tecniche obbligatorie prima di ogni abbattimento e piantumazioni compensative immediate, privilegiando essenze autoctone ad alto valore ecologico.
«Se sicurezza, salute pubblica e ambiente non sono priorità dichiarate – affermano i consiglieri della DC – la programmazione rischia di diventare solo un atto di facciata. Con questi emendamenti chiediamo scelte chiare, verificabili e vincolanti».
La Democrazia Cristiana – Gruppo Consiliare di Vittoria continuerà a esercitare un’opposizione responsabile, ferma e costruttiva, nell’interesse esclusivo della città e dei suoi cittadini.




