La nuova Rottamazione Quinquies, pilastro della Manovra 2026, non è solo una misura di pace fiscale, ma segna il debutto dell’intelligenza artificiale nel rapporto tra contribuente ed Erario. Un innovativo assistente digitale gratuito promette di rivoluzionare l’accesso alla sanatoria, traducendo il burocratese in linguaggio comprensibile e calcolando istantaneamente il risparmio potenziale su sanzioni e interessi.
1. La “Pace Selettiva”: chi può sorridere?
La Quinquies non è un’amnistia per tutti, ma una misura mirata che copre un ventaglio temporale enorme: dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. L’obiettivo del legislatore è chiaro: premiare la “buona fede” di chi ha dichiarato correttamente le tasse ma non ha avuto la liquidità per saldarle.
- Semaforo Verde: Debiti derivanti da omessi versamenti di imposte e contributi (le classiche cartelle da dichiarazione).
- Semaforo Rosso: Restano fuori dal perimetro quasi tutti i carichi nati da attività di accertamento d’ufficio.
2. Lo “Sconto” variabile: quanto si risparmia davvero?
L’assistente IA aiuta a visualizzare quello che i tecnici chiamano “lo scarto”: il debito in cartella viene depurato dalla componente accessoria.
- Cosa si taglia: Sanzioni, interessi di mora e aggio.
- Cosa si paga: La quota capitale del debito e le spese di notifica/procedure esecutive. Il risparmio finale può arrivare, in alcuni casi, a dimezzare l’importo totale della cartella originale, a seconda di quanto tempo il debito sia rimasto “in pancia” all’Agente della Riscossione.
3. Il Piano Decennale: rate fino al 2035
La vera novità per le Partite IVA e le PMI è l’orizzonte temporale del rientro, che si trasforma in un vero e proprio prestito a lungo termine assistito dallo Stato.
- La durata: Fino a 54 rate bimestrali spalmate su 9 anni.
- Il tasso: Un interesse annuo fisso al 3%, decisamente più vantaggioso rispetto ai tassi di mercato attuali.
- L’approdo: Chi aderisce al piano massimo nel 2026 finirà di pagare nel 2035.
4. Il Calendario delle scadenze 2026
Per non perdere i benefici dell’IA e della sanatoria, è necessario segnare sul calendario le date cruciali del primo anno:
- Primavera 2026: Termine ultimo per l’invio della domanda telematica.
- 31 Luglio 2026: Scadenza della prima rata o del saldo unico.
- Settembre e Novembre 2026: Finestre per le rate successive. Dal 2027 in poi, il piano proseguirà con scadenze fisse ogni due mesi.
L’ingresso dell’IA in questo processo è la vera svolta. Poter simulare la convenienza della rottamazione prima di inviare la domanda permette a professionisti e famiglie di pianificare i flussi di cassa con una precisione mai vista prima, evitando di aderire a piani che poi risulterebbero insostenibili.




