La Regione Siciliana compie un passo decisivo per la tutela del teatro di base. Grazie a un disegno di legge concepito e promosso dal gruppo parlamentare della DC, è stato istituito un fondo specifico di 1 milione di euro per il triennio 2026-2028 inserito nell’ultima manovra finanziaria. L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: offrire un sostegno concreto a tutte quelle compagnie teatrali non professionistiche che, pur rappresentando l’anima culturale dei territori, restano sistematicamente escluse dai bandi del FURS (Fondo Unico Regionale per lo Spettacolo).
L’Onorevole Ignazio Abbate, Presidente della I Commissione Affari Istituzionali, che ha sostenuto con forza la norma durante il dibattito parlamentare, dichiara: “Con questo contributo diamo finalmente dignità e respiro a quelle realtà amatoriali che operano con abnegazione e passione, spesso custodendo le tradizioni e il folklore più autentico della nostra isola. Il gruppo della DC ha voluto fortemente questa norma per colmare un vuoto: il teatro è un’arte che va preservata e diffusa soprattutto tra i giovani, e non poteva più essere ignorato il valore sociale di chi lo pratica fuori dai circuiti professionistici.” Per garantire trasparenza e qualità, le associazioni interessate potranno accedere ai fondi dimostrando il possesso dei seguenti requisiti: Codice ATECO valido per attività artistiche e di intrattenimento; Affiliazione a una delle federazioni nazionali di teatro non professionistico; Presenza di una direzione artistica o regia di comprovata esperienza.




