Novità su bonus 2026. Il panorama degli incentivi per chi decide di mettersi in proprio si arricchisce di due misure fondamentali. Dalla spinta per i giovani innovatori al taglio strutturale dei costi previdenziali, ecco le scadenze e i dettagli per non perdere i benefici economici previsti.
Bonus Imprenditori Under 35: ultimi mesi per il sussidio da 500€
C’è tempo fino al 31 dicembre 2026 per accedere al sostegno dedicato ai giovani disoccupati che scelgono la strada dell’autoimprenditorialità. La misura premia chi avvia una Partita IVA o costituisce una società in settori ritenuti strategici per l’economia nazionale.
- L’entità dell’aiuto: Il bonus garantisce un supporto di 500 euro mensili per il primo triennio di attività.
- Erogazione e Fisco: La somma può essere riscossa in un’unica soluzione anticipata annuale, fino a un tetto di 18.000 euro. Un vantaggio significativo è la natura fiscale del contributo: è totalmente esente da tasse, non concorre alla formazione del reddito e non necessita di rendicontazione delle spese sostenute.
Sconto Contributivo INPS al 50%: chi può ottenerlo
Parallelamente, prosegue lo sgravio destinato a chi si iscrive alle gestioni speciali dell’INPS. Si tratta di un abbattimento del 50% dei contributi previdenziali per una durata di 36 mesi.
I destinatari della misura: L’agevolazione è rivolta a chi, entro la fine del 2026, effettua la prima iscrizione alla gestione Artigiani o Commercianti. Nello specifico:
- Titolari di ditte individuali (inclusi i forfettari).
- Soci di Snc, Sas o Srl che rientrano nelle categorie obbligate all’iscrizione.
Il vincolo della continuità: Il beneficio non è privo di condizioni. Per mantenere lo sconto per l’intero triennio è fondamentale la continuità dell’iscrizione. Eventuali interruzioni dell’attività o l’attivazione di altre forme di sgravio incompatibili comporteranno l’immediata decadenza del bonus.




