Chiaramonte Gulfi – Una notizia improvvisa e dolorosa scuote la comunità di Chiaramonte Gulfi. Ieri mattina è morto prematuramente Salvo Molè, noto DJ e figura simbolo dell’intrattenimento locale. Aveva solo 40 anni. Il noto deejay sarebbe stato colto da un malore improvviso, presumibilmente un infarto.
Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, ogni tentativo di rianimazione è purtroppo risultato vano. La sua scomparsa, così inaspettata, ha lasciato sotto shock l’intero Comune ibleo, dove Salvo era stimato e benvoluto da tutti. Salvo Molè non era solo un appassionato di musica, ma un vero punto di riferimento generazionale.
Seguendo le orme del padre Mario, aveva trasformato la sua passione in una missione: far divertire la sua gente. Insieme, padre e figlio hanno firmato le colonne sonore delle serate più belle della città, diventando il volto e l’anima del Carnevale di Chiaramonte, l’evento più atteso dell’anno.
Senza la sua energia e la sua profonda cultura musicale, la “festa più pazza dell’anno” perde oggi uno dei suoi protagonisti più brillanti e storici.
Non appena la notizia si è diffusa, i social network sono stati inondati da messaggi di incredulità e profonda tristezza. Amici, conoscenti e semplici cittadini stanno rendendo omaggio a un uomo che, con il suo sorriso e i suoi dischi, ha saputo unire diverse generazioni.
La comunità si stringe attorno alla famiglia Molè in questo momento di incolmabile vuoto. Con Salvo se ne va un pezzo di storia recente della cultura popolare chiaramontana.




