Il vescovo di Noto, Mons. Salvatore Rumeo, nei giorni scorsi ha convocato il clero diocesano per dare comunicazione delle nomine pastorali. Ecco le nuove sedi dei vari sacerdoti nelle comunità parrocchiali o altre realtà ecclesiali della Diocesi.
Dopo un lungo periodo di discernimento e di preghiera, in ascolto obbediente della voce dello Spirito che opera nella ita di ciascuno, accogliendo alcune vostre richieste e le esigenze pastorali di alcune comunità parrocchiali, ho provveduto alle seguenti nomine che saranno esecutive a partire da domenica 1 ottobre 2023
1. Sac. Bella Salvo – Delegato vescovile per la Pastorale diocesana
Loro sedi
2. Sac. Modica Antonio Stefano – Delegato vescovile per i Beni Culturali e Direttore del Museo Diocesano
3. Sac. Lauretta Giovanni Delegato vesscvile per la Vita consacrata e per le Vocazioni
4. Sacerdoti: Cerruto Salvatore (Coordinatore), Bella Salvo, Catinello Paolo, Garofalo Antonino, Novello Maurizio, Rosario Sultana – Commissione per l’Amministrazione dei beni e del patrimonio della Diocesi.
5. Sac. Asta Gaetano – Rettore della Chiesa Madonna della Fiducia a Pozzallo
6. Sac. Buggea Matteo – Vicario parrocchiale di San Giovanni a Pozzallo –
7. Sac. Canonico Giuseppe Vicario parrocchiale della Cattedrale. Dall’11 settembre vice rettore del Seminario e Segretario vescovile.
8. Sac. Cerruto Salvatore Cappellano delle Carmelitane Scalze e Penitenziere della Cattedrale
9. Sac. Di Martino Gabriele – Rettore-parroco del Carmine a lspica
10. Sac. Garofalo Antonino -Parroco del Carmine e di Santa Maria La Nova a Scicli
11. Sac. Gugliotta Mario – Parroco del SS. Salvatore a Modica
12. Sac. Kri~an Jan Stanislav Direttore spirituale del Senminario Vescovile
13. Sac. Maltese Luigi Vicario parocchiale della Chiesa Madre a Pachino
14. Sac. Minardo Giuseppe Parroco di Madonna del Rosario di Pompei a Pachino
15. Sac. Modica Antonio Stefano – Rettore del Serminario a partire dall’11 settembre
16. Sac. Morana Carmelo – Parroco di San Giovanni a Pozzallo
17. Sac. Mucia Crescenzio – Parroco di Sant’Anna a Modica
18. Sac. Nocca Daniele Parroco dell’Ecce Homo al Pantheon di Noto
19 Sac. Novello Maurizio – Rettore-Parroco della Basilica Cattedrale
20 Sac. Olivo Davide – Vicario parrocchiale della Chiesa Madre a Pozzallo
21 Sac. Rabito Marco – Parroco del Sacro Cuore ad Avola
22 Sac. Rabito Rosario – Vicario parrocchiale di Santa Maria Maggiore ad Ispica
23 Sac. Rametta Vincenzo – Vicario parrocchiale del Sacro Cuore ad Avola
24 Sac. Sparacino Antonio – Parroco del Carmine a Modica
25 Sac. Vunoka Thierry Vicario parrocchiale della Basilica Cattedrale
26 Sac. Zuppardo Rocco – Parroco di San Teodoro e Santa Teresa d’Avila a Modica
P. S. Prossimamente saranno comunicati i nomi dei componenti laíci delle Equipés che coadiuveranno gli animatori del Seminario e il Direttore dell’Ufficio per la Cultura nel loro servizio ecclesiale. In sintonia, infatti, con il magistero di Papa Francesco e della Chiesa italiana, vogliamo vivere il nostro servizio pastorale nello stile della sinodalità e della condivisione lasciandoci illuminare dalla sapienza creatrice dello Spirito di Dio che suscita nuove vie, nuovi criteri e modelli di formazione alla vita cristiana e alla vita sacerdotale. Fare squadra, significa, tenere a cuore la vita della nostra Chiesa.
La spiritualità di comunione che alimenta il nostro ministero sta al di sopra di ogni scelta o programma pastorale. Sarà compito, quindi, di ogni vicariato, nel rispetto della propria identità e articolazione di parrocchie, ritrovarsi nei tavoli sinodali per ripensare la pastorale nella sua interezza in uno stile di collaborazione fraterna e cosi incamminarsi verso un progetto organico di pastorale da presentare alla comunità diocesana a conclusione del Giubileo del 2025.


![Oggi questa foto da migliorare a corredo di questo articolo [La politica vittoriese vive ore di fortissima attesa. Il nome di Salvo Sallemi è balzato in pole position per la guida del Ministero del Turismo. La poltrona di Daniela Santanchè a via Villa Ada è ufficialmente vuota. La premier Giorgia Meloni accelera ora per definire la successione. Tra i profili più accreditati emerge con forza quello del senatore ibleo. L'esponente di Fratelli d'Italia rappresenta infatti una figura chiave per l'equilibrio della maggioranza di governo. Sallemi a La Sicilia: "Contento che il mio partito mi consideri" Il senatore di Vittoria mantiene un profilo istituzionale e cauto. "Non ho saputo nulla fino adesso", dichiara Sallemi in un'intervista rilasciata al quotidiano La Sicilia. "Ma sono contento di essere stato inserito in questo totonomi", aggiunge con pragmatismo. Egli si definisce un militante storico sempre a disposizione del proprio partito. La sua fedeltà alla linea di Palazzo Chigi appare incrollabile in questa delicata fase di rimpasto. Salvo Sallemi: il volto di Vittoria a Roma L'avvocato quarantanovenne siede a Palazzo Madama dal 2022. Sallemi ha lavorato intensamente nelle commissioni Giustizia e Antimafia. La sua nomina garantirebbe un raccordo fondamentale con le istanze del Sud Italia. Il senatore proviene dal ragusano, un’area che vive una crescita turistica senza precedenti. La sua esperienza territoriale compenserebbe la mancanza di incarichi specifici nel settore. Classe 1977, Sallemi siede al Senato dal 2022. La sua ascesa politica riflette una militanza storica e coerente tra le fila di Fratelli d'Italia. A Roma, il senatore ha saputo distinguersi per il suo impegno costante. Egli opera infatti all'interno delle prestigiose commissioni Giustizia e Antimafia. In questi contesti, Sallemi ha dimostrato una preparazione tecnica e giuridica di alto livello. Un ponte tra il Governo e le istanze del Sud L'eventuale nomina ministeriale di Sallemi garantirebbe un raccordo diretto con il Meridione. Il Governo Meloni troverebbe in lui un interprete autentico delle necessità siciliane. Sallemi incarna la voce di un territorio che chiede infrastrutture e sviluppo. La sua presenza nell'esecutivo sarebbe un segnale di forte attenzione verso l'Isola. Egli conosce profondamente le dinamiche dello sviluppo locale e delle piccole medie imprese. Il "modello Ragusa" come biglietto da visita Il senatore proviene da un’area geografica simbolo del riscatto turistico siciliano. Sebbene Sallemi non vanti incarichi tecnici pregressi nel turismo, la sua forza risiede proprio qui. Egli porta con sé l'esperienza di chi ha visto trasformare la propria terra. Dalla professione forense alla sfida ministeriale La carriera di Salvo Sallemi affonda le radici nella professione legale. Questo background gli conferisce una rara capacità di analisi delle norme complesse. Da avvocato a senatore, il passo è stato segnato dal consenso dei cittadini iblei. Oggi, la sfida del Ministero del Turismo appare come il coronamento di un lungo percorso. Per Vittoria e per l'intera provincia di Ragusa, avere un proprio esponente in via Villa Ada sarebbe un evento storico.] mi serve titolo, alt text, didascalia, descrizione Ecco un set completo e professionale di titolo, alt text, didascalia e descrizione per accompagnare l’articolo e la foto che hai caricato. Li ho formulati in stile editoriale, neutro e istituzionale, perfetti per un quotidiano online. 📰 Titolo suggerito Salvo Sallemi in pole position per il Ministero del Turismo: cresce l’attesa a Vittoria 🖼️ Alt text (accessibilità) Ritratto del senatore Salvo Sallemi in abito formale, fotografato all’esterno di un edificio istituzionale.](https://www.quotidianodiragusa.it/wp-content/uploads/2026/03/Salvo-Sallemi-in-pole-position-per-il-Ministero-del-Turismo-cresce-lattesa-a-Vittoria-120x86.webp)

