Governo

Manovra, Meloni: abolire il reddito di cittadinanza

Questa manovra è una dichiarazione di guerra

ROMA - "Noi crediamo che questa manovra di bilancio sia una dichiarazione di guerra contro chi produce e chi lavora, non c'e' niente che riguardi la crescita, niente che riguardi il tentativo di creare nuovi posti di lavoro e si vedono i risultati: l'Italia anche nel 2020 sara' fanalino di coda per crescita economica in Europa".

Lo ha detto la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, nel corso della presentazione degli emendamenti di Fdi alla legge di Bilancio. "E' una manovra che crea deficit, che mette diverse nuove tasse, e' una manovra fatta per vessare chi lavora e non ci sono investimenti - ha aggiunto Meloni -. La proposta di Fratelli d'Italia e': deficit al 3% per gli investimenti, allo 0% per la spesa corrente, per noi va bene fare deficit ma per gli investimenti, non per coprire la spesa corrente. Ci sono soldi spesi in deficit per pagare il reddito di cittadinanza e altre marchette elettorali". Tra le proposte piu' "qualificanti" di Fdi c'e' proprio l'abolizione del reddito di cittadinanza, aiutando i veri bisognosi e chi lavora. "Nei nostri emendamenti ci sono proposte per utilizzare le risorse del reddito di cittadinanza per favorire la crescita dei posti di lavoro, incentivi all'occupazione - ha spiegato Meloni - o per aiutare i veri bisognosi. Siamo contrari anche al tetto dei contanti e all'obbligo dei pagamenti con la moneta elettronica, un regalo alle banche".

(ITALPRESS)