Cultura

Scambio culturale

Erasmus Plus al La Pira di Pozzallo

Docenti provenienti da Romania, Portogallo e Turchia

0

0

0

0

0

Erasmus Plus al La Pira di Pozzallo Erasmus Plus al La Pira di Pozzallo

L’Istituto scolastico “G. La Pira” di Pozzallo diretto dalla dirigente scolastica Mara Aldrighetti, ha ospitato, in questi giorni, colleghi provenienti da Galati in Romania, da Gondomar Porto in Portogallo e Mugla in Turchia nell'ambito del progetto Erasmus + dal titolo "Rebirth of traditions: a bound between cultures”.

Il progetto Erasmus ha avuto come obiettivo principale quello di sensibilizzare gli studenti sull'importanza della storia e dei valori europei e rafforzare il senso d'identità europea attraverso attività volte alla promozione del patrimonio culturale del territorio italiano e delle nostre città/luoghi di appartenenza. I docenti, coordinati dalla Referente prof.ssa Teresa Renda, con la partecipazione dei colleghi Stefania Vittoria, Mariela Di Raimondo , Tina Scarso , Anna Maria Storaci, Daniela Testaverde e Giacomo Iozzia, hanno visitato anche alcune realtà della provincia di Ragusa, che testimoniano alcune tradizioni. A Ragusa il laboratorio Cinabro, dove si restaurano e creano i carretti siciliani.

A Scicli, il Museo del Costume, dove oltre a bellissimi abiti degli ultimi anni dell'Ottocento e dei primi del Novecento hanno potuto osservare una reale riproduzione della casa del contadino, con attrezzi da lavoro ed oggetti appartenuti a famiglie della nostra terra. Non potevano mancare i templi di Agrigento, una visita al vulcano Etna e la meravigliosa Taormina.

 

0

0

0

0

0

Erasmus
Lapira
Docenti
Portogallo
Articolo diRedazione

Quotidiano di Ragusa

Commenti
Erasmus Plus al La Pira di Pozzallo
Il tuo messaggio è stato correttamente registrato e sarà valutato al più presto da un moderatore.
Ho letto l'informativa sulla la tutela della privacy e presto il consenso al trattamento dei miei dati personali inseriti.
News Precedente
Le pietre di Modica: venerdì 12 aprile
News Successiva
Carmelo Nolano eletto componente Consiglio nazionale club Unesco