Benessere

Dieta del gruppo sanguigno: ecco come funziona

Ideata dal naturopata D'Adamo

La dieta del gruppo sanguigno è una dieta nata negli anni 60 quando il naturopata D’Adamo si impegnò in una ricerca per capire come mai alcuni cibi fanno bene ad alcune persone e sono dannose per altre. Scoprì che la risposta era nel sistema immunitario.

Gli antigeni che reagiscono alle minacce del sistema immunitario sono gli stessi che determinano il gruppo sanguigno. La dieta prevede l’assunzione di alimenti freschi e naturali ed è diversa rispetto ai gruppi sanguigni A B 0. Questa teoria non è mai stata approvata da studi scientifici. Sulla base teorie appena viste, D’Adamo ha elaborato 4 tipologie di dieta diversa, in base al gruppo sanguigno. Il gruppo 0 sarebbe il gruppo sanguigno più antico e primitivo. Chi appartiene a questo gruppo sanguigno avrebbe, secondo D’Adamo, un sistema immunitario particolarmente reattivo e dovrebbe consumare prevalentemente cibi proteici, oltre a verdure e legumi, escluse le lenticchie.

Le persone che appartengono al gruppo zero non dovrebbero consumare latticini e dovrebbero evitare soprattutto prodotti contenenti glutine. Un menu d’esempio per il gruppo 0 potrebbe essere: colazione con crepe con marmellata. Spuntino: frutta fresca o secca, tè. Pranzo: insalata di riso, ceci e verdure. Cena: petto di pollo alla griglia e verdure di stagione crude o cotte, un frutto. Il gruppo A è invece associato allo sviluppo dell’agricoltura quindi chi appartiene a questo gruppo sanguigno dovrebbe seguire una dieta ricca di frutta, verdura, legumi, cibi freschi, pesce e uova. Al gruppo A sono sconsigliati latticini e carni rosse, che causerebbero un aumento di peso. Un menu di esempio per il gruppo A potrebbe essere: colazione: latte di soia e cereali per la colazione. Spuntino: frutta fresca di stagione. Pranzo: pasta condita con verdura di stagione, un’insalata mista e un frutto. Cena: pesce alla griglia o omelette e verdura di stagione cruda o cotta, un frutto. Per il gruppo B D’Adamo consiglia una dieta varia e bilanciata che escluda completamente il glutine e che limiti alcuni alimenti tra cui granoturco, grano saraceno, lenticchie, arachidi e sesamo.

La dieta per il gruppo B include tutti gli altri alimenti compresi i latticini, da consumare con moderazione. Ecco un menu di esempio per il gruppo B: colazione: uno yogurt e un frutto. Spuntino: frutta fresca di stagione. Pranzo: insalata di quinoa con legumi e verdura di stagione. Cena: formaggio fresco, verdura di stagione e un frutto 4. Il gruppo AB infine dovrebbe prestare attenzione al glutine, ma anche a granoturco, grano saraceno, sesamo, ai fagioli di Spagna e di Lima che diminuirebbero l’efficienza dell’insulina. Un meno di esempio per il gruppo AB potrebbe essere: Colazione: uno yogurt e un frutto di stagione. Spuntino: frutta fresca di stagione. Pranzo: riso con lenticchie, insalata mista e un frutto. Cena: petto di pollo alla griglia, verdure di stagione crude o cotte, un frutto.