La gestione del cimitero di Modica torna al centro del dibattito politico dopo l’insediamento del tavolo tecnico dedicato alla messa in sicurezza delle edicole funerarie nella parte storica. La deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Stefania Campo, ha chiesto all’Amministrazione comunale di accelerare l’iter burocratico per presentare alla Regione Siciliana un progetto cantierabile e la relativa quantificazione economica degli interventi necessari.
La situazione di degrado della zona monumentale impedisce da anni l’accesso dei cittadini alle sepolture dei propri cari. Secondo la parlamentare iblea, l’incontro svoltosi lunedì presso la sede comunale rappresenta un passo avanti, ma deve essere seguito da atti amministrativi immediati. La strategia proposta prevede il coinvolgimento diretto della Presidenza della Regione per inserire il caso modicano in un piano di interventi più ampio.
“Considero importantissimo l’incontro svoltosi lunedì pomeriggio presso la sede comunale, perché ogni momento utile per arrivare alla soluzione del problema va colto”, ha dichiarato Stefania Campo. La deputata ha poi aggiunto che “l’amministrazione non può più rimandarne la soluzione”, invitando il Comune a formalizzare in tempi brevi la documentazione necessaria per non rendere vani i verbali finora prodotti.
La discussione ha toccato anche il rapporto tra l’ente locale e il Comitato Pro-cimitero, attivo da tempo nella segnalazione delle criticità strutturali. Campo ha rivolto un appello alla sindaca Maria Monisteri affinché si eviti il clima di scontro con i rappresentanti dei cittadini, sottolineando come le amministrazioni abbiano il compito di risolvere i problemi segnalati piuttosto che alimentare polemiche con chi tiene alta l’attenzione su vicende così sensibili.



