Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF) ha approvato ufficialmente il Programma dei Controlli 2026 per la tutela del Cioccolato di Modica IGP. Il piano, ratificato lo scorso 27 marzo, nasce dalla collaborazione tra l’Ufficio Territoriale ICQRF Sicilia e il Consorzio di Tutela, riconosciuto dal Ministero con il decreto del 5 dicembre 2024. Le attività mirano a proteggere la denominazione da ogni forma di evocazione o uso improprio, garantendo ai consumatori la conformità al disciplinare.
Il programma operativo per l’anno in corso si focalizza sulla fase di commercializzazione su tutto il territorio nazionale. Gli agenti vigilatori, regolarmente iscritti nell’Albo Nazionale del MASAF, avranno il compito di verificare non solo il prodotto finito, ma anche l’uso corretto della denominazione Cioccolato di Modica IGP nell’etichettatura di prodotti trasformati o derivati. Le ispezioni seguiranno rigorosi criteri di imparzialità, selezionando i soggetti da sottoporre a verifica in base a specifici fattori di rischio.
Un’attenzione senza precedenti sarà rivolta all’e-commerce, settore dove le pratiche ingannevoli si manifestano con maggiore frequenza. Il piano prevede infatti un monitoraggio costante del web per individuare comunicazioni pubblicitarie non conformi. In presenza di irregolarità su siti esteri o piattaforme internazionali, il Consorzio trasmetterà le segnalazioni all’ICQRF, attivando le procedure di cooperazione previste dalla normativa europea per la rimozione dei contenuti illeciti.
Le funzioni attribuite al Consorzio permettono agli agenti di agire con poteri di polizia amministrativa nel settore agroalimentare. Qualora durante le ispezioni emergano ipotesi di reato, gli agenti procederanno alla trasmissione della notizia di reato all’Autorità giudiziaria competente. Le attività potranno estendersi, se necessario, all’intera filiera produttiva, includendo verifiche congiunte con l’Ispettorato Centrale per far fronte a situazioni di particolare criticità.
La protezione della denominazione registrata contro ogni forma di “uso improprio, evocazione, imitazione o indicazione ingannevole” resta il pilastro dell’azione consortile per il 2026. Entro il 31 marzo di ogni anno, il resoconto completo delle attività svolte sarà trasmesso al portale SIAN, assicurando la massima trasparenza istituzionale. Questo sistema di controllo integrato non solo tutela i produttori onesti, ma consolida la reputazione internazionale di una delle eccellenze più iconiche del Made in Italy.




