Il borgo di Monterosso Almo ha celebrato con successo la tradizionale Sagra dei Cavatieddi, un evento che ha richiamato centinaia di visitatori nel cuore del centro storico ragusano. La manifestazione gastronomica, svoltasi domenica scorsa in piazza Sant’Antonio, ha fatto da apripista alle celebrazioni della Festa degli Angeli, che proseguono il cammino spirituale iniziato con la Domenica in Albis. Da oggi, martedì 21 aprile, il programma entra nel vivo con il novenario e i momenti di preghiera comunitari dedicati alla patrona Maria Santissima Addolorata.
Dopo il riscontro popolare della Sagra dei Cavatieddi, l’attenzione si sposta sulla dimensione devozionale. Ogni sera, alle ore 19:00, la comunità si riunisce per la celebrazione eucaristica guidata dai sacerdoti del novenario. Oggi la funzione vede protagonista don Andrea La Terra, mentre mercoledì 22 aprile sarà presieduta da don Giuseppe Burrafato. Uno dei momenti più suggestivi è previsto per la mattina di giovedì 23 aprile, quando i bambini delle scuole cittadine renderanno l’omaggio floreale alla Vergine, seguito in serata dalla pratica della Via Lucis.
Il calendario liturgico prosegue venerdì 24 aprile con l’esposizione eucaristica e l’adorazione prolungata fino a mezzogiorno. In serata, don Giovanni Mallia guiderà la messa delle 19:00, preparando il clima per il fine settimana conclusivo. La partecipazione dei fedeli alle cerimonie dedicate alla Regina e Patrona principale testimonia il legame indissolubile tra il tessuto sociale e le tradizioni religiose del borgo monterossano, un appuntamento che unisce generazioni sotto il segno della fede e della memoria storica.
Sabato 25 aprile rappresenterà una data di particolare rilievo per il clero locale e i parrocchiani. La celebrazione vespertina delle 19:00 sarà infatti presieduta da don Enzo Fatuzzo, in occasione del suo 41° anniversario di ordinazione sacerdotale. Questo momento solenne anticiperà la fase più ludica della serata: la piazza Sant’Antonio tornerà protagonista con i tradizionali giochi popolari, appuntamenti che conservano il fascino della festa semplice e autentica di un tempo.
La perfetta riuscita della Sagra dei Cavatieddi e l’avvio delle funzioni religiose confermano Monterosso Almo come polo d’attrazione culturale per l’intera provincia di Ragusa. L’integrazione tra la valorizzazione delle specialità tipiche al sugo e la solennità degli appuntamenti spirituali definisce l’identità di questa festa primaverile, capace di rinnovarsi pur mantenendo intatte le proprie radici. La comunità si appresta ora a vivere le fasi finali del novenario, in attesa del culmine dei festeggiamenti esterni del prossimo weekend.




