Scicli cambia volto: 5 milioni per bus elettrici, ciclabili e il recupero di Sant’Antonino
La firma apposta ieri a Palermo segna l’inizio di una nuova stagione urbanistica per il territorio ibleo. Il sindaco di Scicli, Mario Marino, insieme ai primi cittadini di Ragusa, Modica, Giarratana, Santa Croce Camerina e Vittoria, ha siglato con il Presidente della Regione Renato Schifani l’Accordo di Programma FUA (Functional Urban Area). L’intesa sblocca finanziamenti per 52 milioni di euro complessivi, di cui oltre 5 milioni destinati esclusivamente a trasformare il profilo di Scicli e della frazione marinara di Donnalucata.

Mobilità green: arrivano i bus elettrici e le colonnine
Il primo pilastro del piano riguarda la rivoluzione della mobilità urbana sostenibile. Con uno stanziamento di 300 mila euro, l’Amministrazione Marino acquisterà due nuovi autobus a zero emissioni. Il progetto prevede inoltre l’installazione di moderne stazioni di ricarica, creando un’infrastruttura pronta a supportare la transizione elettrica dei mezzi pubblici.
Donnalucata: la pista ciclabile unisce il litorale ibleo
Il lungomare di levante di Donnalucata riceverà un investimento massiccio di oltre 2,1 milioni di euro. L’intervento rientra nel rafforzamento dei servizi connessi alla mobilità ciclistica. La nuova pista ciclopedonale collegherà Marina di Ragusa a Playa Grande, attraversando l’intero litorale di Donnalucata fino al lido Micenci. Il progetto include la riqualificazione di via Pirandello e il completamento di via Lido, trasformando la frazione in un hub d’eccellenza per il turismo sostenibile.
Il polmone verde del Convento di Sant’Antonino

L’intervento più ambizioso riguarda l’acquisizione e la rinascita dell’area del Convento di Sant’Antonino. Oggi ridotto a rudere privato, il complesso diventerà un centro culturale all’aperto sulla scia dello Spasimo di Palermo. Il progetto prevede la creazione di un grande parco urbano tra via Colombo e contrada Mendolilli. All’interno dell’area sorgeranno un parcheggio strategico e un ponte pedonale in acciaio sul torrente Santa Maria La Nova. I lavori, come previsto dalla normativa vigente, dovranno essere avviati entro il 2026.




