Polizia Penitenziaria: concorso per 3.350 agenti e proroga per l’invio delle domande
Il Ministero della Giustizia riapre le porte a migliaia di aspiranti agenti. Un improvviso intoppo informatico sul portale InPA ha spinto il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria a una decisione urgente. I candidati per i 3.350 posti da allievo agente avranno ora una seconda possibilità. Il bando, pubblicato originariamente il 12 febbraio 2026, rappresenta una delle selezioni più massicce degli ultimi anni. La novità principale risiede nell’ampia apertura verso i civili. Ben 1.340 posti sono infatti destinati a giovani diplomati che non hanno mai indossato una divisa militare.
Le ragioni della proroga al 25 marzo 2026
Un avviso ufficiale del 19 marzo 2026 ha sancito la riapertura dei termini. Molti utenti hanno segnalato difficoltà tecniche insormontabili durante la compilazione online. La nuova scadenza è fissata per mercoledì 25 marzo 2026, esattamente alle ore 23:59. Chi ha già completato correttamente l’invio non deve intraprendere alcuna azione. Per gli altri, si tratta di una finestra temporale preziosa per non perdere l’opportunità. Il portale InPA resta il canale unico per inoltrare la documentazione richiesta.
Suddivisione dei posti e requisiti per i civili
La selezione si divide in due canali ben distinti. Il primo riserva 2.010 posti ai volontari in ferma prefissata (VFP) in servizio o in congedo. Il secondo canale apre le carriere a 1.340 civili muniti di diploma quinquennale. Per i militari in congedo entro il 2020 basta la licenza media. Il limite di età è fissato a 28 anni per i civili. I volontari militari godono invece di una soglia a 25 anni, elevabile in base al servizio prestato. La cittadinanza italiana e il godimento dei diritti civili restano condizioni imprescindibili per l’ammissione.
Le quattro fasi selettive tra quiz e test fisici
L’iter concorsuale non ammette distrazioni e prevede quattro tappe eliminatorie. Si parte con un quiz a risposta multipla su argomenti di cultura generale. La soglia minima per l’idoneità è fissata a 6/10. Solo i migliori in graduatoria accederanno alle prove di efficienza fisica. Qui gli atleti dovranno affrontare la corsa di mille metri e il salto in alto. Chiudono il percorso gli accertamenti psico-fisici e le prove attitudinali. Ogni fase mira a verificare la solidità emotiva e la prontezza operativa degli aspiranti.
Come presentare la domanda entro i nuovi termini
Gli interessati devono utilizzare esclusivamente lo SPID per accedere ai sistemi ministeriali. Ogni comunicazione ufficiale transiterà tramite la Posta Elettronica Certificata (PEC). Il sistema rilascerà una ricevuta identificativa al termine della procedura. Tale documento andrà esibito obbligatoriamente il giorno della prova scritta. Per consultare i dettagli legali, visitate il sito della Gazzetta Ufficiale. Potete trovare approfondimenti sui ruoli tecnici anche su Wikipedia.
Scarica il bando ufficiale (PDF)




