La Legge di Bilancio 2026 introduce ufficialmente la Rottamazione Quinquies, un nuovo paracadute per i contribuenti che intendono regolarizzare la propria posizione con l’Erario. La misura permette di abbattere drasticamente il debito, eliminando sanzioni, interessi di mora e aggio, offrendo una rateizzazione record che può estendersi fino a 9 anni.
Tuttavia, attenzione: rispetto alla precedente edizione “Quater”, il perimetro d’azione della Quinquies è sensibilmente più stretto.
Chi può aderire: il “filtro” della dichiarazione
Il nuovo provvedimento si rivolge principalmente a chi ha agito in trasparenza ma non ha avuto la liquidità necessaria per versare il dovuto. Il requisito essenziale è aver presentato regolarmente la dichiarazione dei redditi: la sanatoria copre infatti gli omessi versamenti emersi dai controlli automatici dell’Agenzia delle Entrate.
Cosa rientra nel beneficio (Carichi 1° gennaio 2000 – 31 dicembre 2023):
- Cartelle da avvisi bonari: Irregolarità emerse da controlli automatizzati (ex art. 36-bis e 36-ter).
- Contributi INPS: Solo se derivanti da autoliquidazione (esclusi quelli da accertamento ispettivo).
- Multe stradali: Specificamente quelle irrogate dalle Prefetture.
Cosa resta fuori:
- Evasione totale: Debiti derivanti da redditi o imposte mai dichiarati.
- Casse Professionali: A differenza della Quater, i debiti verso le Casse di previdenza private (es. Cassa Forense, Inarcassa) sono tassativamente esclusi.
- Tributi Locali: IMU e TARI non rientrano automaticamente, dipendendo da eventuali delibere autonome dei singoli Comuni.
Il piano di rientro: 54 rate in 9 anni
La vera novità della Quinquies è la flessibilità del pagamento. Il contribuente può optare per il versamento in un’unica soluzione (31 luglio 2026) o per un piano di dilazione estremamente lungo:
- Numero rate: Fino a un massimo di 54 rate bimestrali.
- Importo minimo: Ogni rata non può scendere sotto i 100 euro.
- Interessi: Sulla rateizzazione si applica un tasso del 3% annuo a partire dal 1° agosto 2026.
Scadenze e calendario 2026
Il tempo stringe per la presentazione dell’istanza, che deve avvenire esclusivamente per via telematica:
- 30 aprile 2026: Termine ultimo per l’invio della domanda online.
- 30 giugno 2026: L’Agenzia invierà la comunicazione con l’esito e l’ammontare preciso delle somme dovute.
- 31 luglio 2026: Scadenza della prima rata (o della soluzione unica).
Nota per i decaduti dalla Quater: Chi è uscito dalle precedenti rottamazioni può accedere alla Quinquies, a patto che non risultasse in regola con i pagamenti della Quater alla data del 30 settembre 2025.
Sintesi delle caratteristiche principali
| Voce | Dettagli Operativi |
| Ambito Temporale | Carichi affidati tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. |
| Cosa si risparmia | Sanzioni, interessi di mora e aggio. |
| Modalità Domanda | Solo online sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. |
| Piano Rateale | 54 rate bimestrali (Gennaio, Marzo, Maggio, Luglio, Settembre, Novembre). |
| Ultima Rata | Il piano può estendersi fino a maggio 2035. |
| Multe Stradali | Ammesse solo se di competenza prefettizia (secondo norma). |
La Rottamazione Quinquies è un’opportunità preziosa per chi ha debiti “dichiarati”, ma richiede un’attenta analisi preliminare delle cartelle per evitare di inserire carichi esclusi, come quelli delle Casse professionali.




