Il tempo stringe per milioni di nuclei familiari: la data spartiacque è sabato 28 febbraio 2026. Entro questo termine è necessario trasmettere all’Inps la nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). In assenza di un ISEE aggiornato, il sistema declasserà automaticamente l’Assegno Unico e Universale (AUU) al livello minimo, provocando tagli che, in molti casi, superano il 70% dell’importo spettante.
Il “buco” nel bilancio: le cifre del taglio
Senza l’indicatore aggiornato, da marzo l’Inps erogherà solo la quota base di 58,30 euro per figlio minorenne. Ecco alcuni esempi concreti di quanto rischiano di perdere le famiglie ogni mese:
| Fascia ISEE | Importo spettante | Importo senza ISEE | Perdita mensile |
| Sotto 17.468,51 € | 203,80 € | 58,30 € | – 145,50 € |
| ISEE 25.000 € | 165,90 € | 58,30 € | – 107,60 € |
| ISEE 30.000 € | 140,90 € | 58,30 € | – 82,60 € |
Oltre alla quota base, l’assenza di ISEE azzera anche i bonus accessori, come la maggiorazione per i genitori entrambi lavoratori (fino a 34 euro) e l’incremento del 50% per i neonati. Restano invece invariati i contributi fissi, tra cui quello per la disabilità grave (110,60 euro) e per le madri under 21 (23,30 euro).
La corsa agli arretrati: il termine di giugno
Cosa succede se si manca la scadenza di febbraio? Il diritto alle somme piene non si perde definitivamente, ma il percorso si complica:
- Entro il 30 giugno: Se l’ISEE viene presentato entro questa data, l’Inps riconoscerà gli arretrati a partire dalla mensilità di marzo.
- Il rischio liquidità: Sebbene spettanti, gli arretrati non vengono liquidati immediatamente. Il ricalcolo può richiedere mesi, periodo durante il quale la famiglia continuerà a ricevere solo la cifra minima.
Guida rapida al rinnovo: la DSU Precompilata
Aggiornare l’ISEE è diventato più semplice grazie alla procedura precompilata disponibile sul portale Inps (accesso con SPID o CIE).
- Dati già pronti: Da quest’anno il sistema inserisce automaticamente non solo i redditi, ma anche i dati sulla residenza e sui veicoli di proprietà.
- Controlli rapidi: L’utente deve limitarsi a verificare la correttezza dei saldi bancari e dei dati patrimoniali già presenti.
- Alternativa: Per chi non ha dimestichezza con gli strumenti digitali, resta sempre valida la possibilità di affidarsi gratuitamente a un CAF.




