Scicli – Alla vigilia della seduta aperta del consiglio comunale di Scicli, fissata per domani, giovedì 19, dedicata alla mancata realizzazione del lotto autostradale Modica‑Scicli, la consigliera comunale di Italia Viva Marianna Buscema interviene per ribadire la necessità di un confronto istituzionale trasparente e definitivo su un’opera attesa da anni e mai concretizzata.
Buscema ricorda che la richiesta di convocare un nuovo consiglio aperto è arrivata dall’intera minoranza, determinata a riportare al centro del dibattito pubblico la questione della viabilità siciliana e, in particolare, di un tratto autostradale che avrebbe dovuto rappresentare un collegamento strategico per il territorio ibleo. «Abbiamo sollecitato questo confronto – spiega – perché nei primi mesi del 2024 si era già tenuto un consiglio comunale aperto durante il quale erano arrivate ampie rassicurazioni: dalle autorità che seguono l’autostrada, da Anas e anche dalla deputazione iblea di maggioranza. Ci era stato detto che i fondi c’erano, che sarebbero tornati, che il progetto non era in discussione. Ma la realtà è che quei soldi non ci sono e continuano a non vedersi». La consigliera sottolinea come, nonostante le dichiarazioni pubbliche, la situazione sia rimasta immobile. «Dopo il ciclone Harry – aggiunge – il ministro Salvini è venuto a dirci che per la Sicilia le risorse ci sono, che non serve spostarle da altri interventi, che tutto è fattibile. Ma a oggi non abbiamo alcuna certezza concreta. La Sicilia soffre una carenza strutturale di infrastrutture e non possiamo continuare a parlare di grandi opere, come il ponte sullo Stretto, se prima non si garantisce una viabilità interna degna di questo nome».
Per Buscema, il punto non è più attendere nuove promesse, ma ottenere risposte precise: «Vogliamo che tutto venga messo nero su bianco: somme disponibili, economie, tempi. Se non c’è più volontà politica di portare avanti queste infrastrutture, lo si dica chiaramente. Ma non si può continuare a rinviare, perché la Sicilia ha bisogno di collegamenti reali, non di annunci».




