Comiso – Nei giorni scorsi, su richiesta del consigliere provinciale e comunale del Pd Gaetano Scollo, è stato effettuato un sopralluogo nel cantiere dell’istituto “Giosuè Carducci” di Comiso, dove sono in corso sia gli interventi di riqualificazione dell’edificio esistente sia la realizzazione delle nuove aule. Un momento utile per verificare direttamente lo stato dell’opera e per ribadire l’attenzione che il territorio merita quando si parla di edilizia scolastica e qualità degli ambienti destinati agli studenti.
Al sopralluogo erano presenti la presidente del Libero Consorzio, Maria Rita Schembari, sindaco di Comiso, l’assessore comunale alla Pubblica istruzione, Giusi Cubisino, il capogruppo del Pd al Consiglio comunale, Gigi Bellassai e la consigliera comunale Erica Adamo della Lista Spiga. Presenti anche i tecnici del Libero consorzio comunale di Ragusa, capeggiati dal dirigente, ing. Carlo Sinatra. Una presenza istituzionale ampia, che ha voluto sottolineare l’importanza dell’intervento e la necessità di seguirne con attenzione ogni fase.
L’intervento sull’immobile esistente ha avuto, nella sua prima fase, un iter complesso e articolato: l’adeguamento strutturale richiede infatti operazioni delicate, che hanno comportato tempi più lunghi e una gestione tecnica particolarmente accurata. Diverso il percorso relativo alla realizzazione delle nuove aule, dove la procedura è risultata più scorrevole e sta dando forma a spazi innovativi e confortevoli, pensati per rispondere alle esigenze della comunità scolastica.
Scollo ha ricordato come, subito dopo l’insediamento del nuovo Consiglio provinciale lo scorso luglio, sia stato approvato — nell’ambito della quarta variazione di bilancio — un ulteriore finanziamento di 500.000 euro necessario al completamento delle nuove aule. «Continueremo a seguire da vicino ogni passaggio — ha affermato — perché questa è un’opera importante per il territorio e vogliamo verificarne direttamente l’avanzamento». Entrambi i cantieri stanno procedendo e, secondo le previsioni, per l’inizio del nuovo anno scolastico la struttura dovrebbe essere pienamente operativa, offrendo agli studenti un ambiente moderno, sicuro e adeguato alle loro esigenze.




