Non si placa l’ondata di maltempo che sta investendo la Sicilia. Per domani, giovedì 5 febbraio, i modelli meteorologici confermano l’ingresso dell’ennesimo impulso instabile di origine atlantica. Sarà una giornata caratterizzata da una spiccata variabilità, con una fase critica attesa già nelle ore notturne.
L’evoluzione: piogge in “staffetta” da Ovest a Est
La perturbazione entrerà nel vivo durante la notte tra mercoledì e giovedì, quando rovesci e temporali localizzati attraverseranno l’Isola spostandosi rapidamente dai settori occidentali verso quelli orientali. Ecco il dettaglio della giornata:
- Mattinata: Il tempo resterà incerto con deboli piogge sparse, che si concentreranno principalmente sulla fascia tirrenica e nel Messinese.
- Pomeriggio: Prevista una temporanea tregua. I cieli resteranno molto nuvolosi o coperti su gran parte della regione, ma senza precipitazioni significative.
- Serata: La pausa sarà breve. Un nuovo fronte atlantico si affaccerà nuovamente sui settori occidentali, portando piogge di intensità debole o moderata tra il Trapanese e il Palermitano.
Neve in alta quota e temperature
Il calo termico dei giorni scorsi permetterà il ritorno della neve, che imbiancherà le vette più alte di Madonie, Nebrodi ed Etna a quote superiori ai 1600 metri. Le temperature si manterranno stazionarie per gran parte del giorno, con un parziale rialzo termico previsto solo dalla serata a causa del richiamo di correnti più umide.
Venti e Mari: allerta per le coste occidentali
La vera criticità di giovedì sarà rappresentata dalla ventilazione:
- Venti: Soffieranno forti dai quadranti occidentali, con raffiche che potranno raggiungere forza di burrasca lungo il litorale tirrenico.
- Mari: Condizioni proibitive per la navigazione. I bacini di ponente e il Tirreno centro-occidentale risulteranno da molto mossi a molto agitati.
- Coste: Elevato il rischio di mareggiate lungo i litorali esposti ai venti di Maestrale e Ponente.



