La nuova “pace fiscale” prevista dalla Legge di Bilancio 2026 entra nel vivo. La Rottamazione-quinquies si presenta come un’opportunità di sanatoria mirata, dedicata a chi ha pendenze accumulate in un arco temporale di oltre vent’anni (2000-2023), ma con un perimetro d’azione più circoscritto rispetto al passato.
Ecco la guida completa per capire chi può aderire, quali debiti sono inclusi e come strutturare il piano di pagamenti.
1. La platea dei debiti “rottamabili”
A differenza delle precedenti edizioni, la Quinquies non copre indiscriminatamente tutte le cartelle, ma si concentra su tre pilastri specifici:
- Fisco: Irregolarità emerse da controlli automatici e formali sulle dichiarazioni (ex art. 36-bis e 36-ter).
- Previdenza: Contributi INPS non versati (escludendo però quelli derivanti da attività di accertamento).
- Multe Stradali: Esclusivamente quelle gestite dalle Prefetture.
Seconda chance per i “decaduti”: La misura è aperta anche a chi ha perso i benefici delle precedenti rottamazioni (dalla prima alla quater) per non aver rispettato le scadenze. Attenzione: chi è in regola con la Rottamazione-quater alla data del 30 settembre 2025 non può invece confluire nel nuovo piano.
2. Come presentare la domanda entro aprile
Il termine ultimo per l’invio dell’istanza è il 30 aprile 2026. La procedura è esclusivamente digitale attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione:
- Prospetto Informativo: È consigliabile richiederlo subito (tramite area riservata o form pubblico) per conoscere l’elenco esatto dei carichi definibili e il risparmio garantito.
- Invio Istanza: Da effettuare sul sito istituzionale.
- Risposta dell’AdER: Entro il 30 giugno 2026, l’Agenzia invierà la “Comunicazione delle somme dovute”, contenente l’esito della pratica e i bollettini di pagamento.
3. Il piano di rientro: rate bimestrali fino al 2035
Il legislatore ha previsto una flessibilità di pagamento senza precedenti, permettendo di dilazionare il debito in 9 anni.
- Saldo unico: Da versare entro il 31 luglio 2026.
- Rateizzazione: Fino a un massimo di 54 rate bimestrali.
- 2026: Le prime tre scadenze (luglio, settembre, novembre).
- 2027-2034: Sei rate ogni anno (gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre, novembre).
- 2035: Le ultime tre quote entro maggio.
I costi del tempo: Per chi sceglie le rate, dal 1° agosto 2026 si applica un tasso di interesse del 3% annuo. La soglia minima per ogni singola rata è fissata a 100 euro.
Riepilogo scadenze chiave
| Data | Adempimento |
| 30 Aprile 2026 | Termine per inviare la domanda di adesione |
| 30 Giugno 2026 | Invio dei moduli di pagamento da parte di AdeR |
| 31 Luglio 2026 | Scadenza rata unica o 1ª rata del piano |
| 1° Agosto 2026 | Inizio decorrenza interessi (3%) sulla dilazione |




