Modica – In vista dei solenni festeggiamenti in onore di San Giorgio Martire previsti ad aprile 2026, la Chiesa Madre di Modica annuncia un’iniziativa inedita che mette al centro la comunità: un convegno formativo nato dai risultati di un’indagine territoriale che ha coinvolto portatori, fedeli, studenti e cittadini.
Dopo tre anni dall’inizio del suo ministero come Preposto della parrocchia di San Giorgio, Padre Michele Fidone ha voluto promuovere un percorso di riflessione che non si fermi all’esteriorità della festa, ma ne indaghi le radici più profonde. Attraverso dei questionari anonimi distribuiti nelle scorse settimane, la parrocchia ha raccolto emozioni, pensieri e suggerimenti di chi vive la festa “dal di dentro”: dalla devozione dei portatori alle aspettative dei giovani delle scuole cittadine.
Il materiale raccolto sarà il cuore pulsante del prossimo convegno, volto ad analizzare la festa sotto tre lenti fondamentali: storica, antropologica e pastorale. L’iniziativa ha ricevuto il pieno sostegno dell’Ordinario diocesano, Mons. Salvatore Rumeo, e vedrà il contributo di due eccellenze del panorama culturale: il Prof. Giuseppe Barone, che curerà gli aspetti storico-culturali, e il Prof. Giovanni Salonia, che approfondirà la dimensione antropologica e pastorale.
“A tre anni dal mio insediamento come Preposto,” spiega Padre Michele Fidone, “sento crescere il desiderio di approfondire i temi legati a questa festa così partecipata, che è un intreccio inscindibile di fede, storia e folklore. La nostra festa non è solo un evento, ma una dimensione sociale che appartiene al territorio. Per questo ho voluto che fossero i fedeli, i portatori e i ragazzi a dirci cosa provano, cosa cercano e cosa vedono in San Giorgio. Il questionario è stato uno strumento di ascolto per permetterci di studiare direttamente l’evento e farlo crescere insieme, certi che lo Spirito benevolente guidi questa nostra collaborazione.”
Il convegno rappresenterà un momento di sintesi tra la tradizione secolare e le nuove generazioni, offrendo spunti di riflessione su temi emersi dai questionari: il senso della preghiera comunitaria, l’emozione dei portatori, il ruolo dei giovani e il valore delle soste di riflessione lungo il percorso processionale.
La Chiesa Madre di San Giorgio invita tutta la cittadinanza, i docenti, gli studenti e i devoti a partecipare a questo momento di crescita comune, per riscoprire insieme perché San Giorgio continui a essere, ancora oggi, un “modello di fede per tutti”.
I questionari possono essere inviati alla mail ufficiale della parrocchia: chiesamadres.giorgiomodica@gmail.com




