Importante svolta sul fronte degli incentivi per l’autoimprenditorialità giovanile. Con il messaggio n. 270/2026, l’INPS ha ufficializzato l’estensione del cosiddetto “Bonus Giovani” anche ai liberi professionisti, mettendo fine a un’esclusione che aveva sollevato non poche polemiche.
Inizialmente riservato solo a chi costituiva un’impresa, il contributo previsto dal Decreto Coesione si apre ora a tutto il mondo delle Partite IVA, a patto che operino in settori considerati vitali per il futuro economico del Paese.
In cosa consiste l’agevolazione?
Il bonus rappresenta un sostegno concreto per le fasi di avvio dell’attività professionale. Ecco i numeri dell’incentivo:
- Importo mensile: 500 euro netti.
- Durata: Fino a 36 mesi (3 anni).
- Valore totale: Un finanziamento a fondo perduto che può raggiungere i 18.000 euro.
I requisiti: chi può presentare domanda?
L’accesso al bonus non è universale, ma è vincolato ad alcuni requisiti anagrafici e settoriali molto precisi:
- Età: Il richiedente non deve aver ancora compiuto 35 anni al momento dell’avvio dell’attività.
- Status occupazionale: Risultare disoccupati alla data di apertura della Partita IVA.
- Settori Strategici: L’attività deve riguardare l’innovazione tecnologica, la transizione digitale o la sostenibilità ecologica (secondo gli specifici codici ATECO individuati dal Ministero).
- Finestra Temporale: La Partita IVA deve essere stata aperta in un arco di tempo compreso tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.
Le scadenze e la procedura telematica
Per i liberi professionisti, la finestra per l’invio delle domande è imminente e limitata. Il portale dell’INPS sarà operativo per questa categoria dal 31 gennaio al 2 marzo 2026.
Come procedere:
- Accedere al sito www.inps.it tramite SPID, CIE o CNS.
- Utilizzare il servizio di trasmissione telematica, recentemente aggiornato dall’Istituto.
- In sede di domanda, i professionisti (non iscritti al Registro delle Imprese) dovranno semplicemente dichiarare la data di apertura della Partita IVA.
Nota del giornalista: Il Ministero del Lavoro ha sottolineato che l’apertura della Partita IVA viene considerata a tutti gli effetti il “momento costitutivo” dell’attività, rendendo così superflua l’iscrizione camerale per i professionisti intellettuali.
In sintesi: tabella di marcia per il Bonus
| Requisito | Dettaglio |
| Soggetti | Liberi Professionisti Under 35 |
| Apertura P.IVA | 01/07/2024 – 31/12/2025 |
| Apertura Domande | 31 Gennaio 2026 |
| Termine Ultimo | 2 Marzo 2026 |
| Settori | Digitale, Green, Alta Tecnologia |




