Si muove il cantiere del DL Milleproroghe 2026. Tra le proposte più attese in Commissione Bilancio alla Camera, spunta un emendamento (a firma del deputato Roberto Pella) destinato a risolvere il “limbo” in cui si trovano migliaia di contribuenti: la gestione simultanea della nuova Rottamazione Quinquies e delle vecchie rateizzazioni ordinarie.
Un ponte contro il rischio decadenza
L’obiettivo della norma è creare un meccanismo di protezione per chi possiede “cartelle miste”. Spesso il contribuente ha debiti che rientrano nella definizione agevolata (rottamabili) e altri che ne restano fuori (da pagare con rateizzazione ordinaria).
Il rischio attuale? Chi decade da un piano ordinario per dare priorità alle rate della rottamazione perderebbe, secondo le regole vigenti, ogni possibilità di ulteriore dilazione. L’emendamento punta a eliminare questo “blocco”, offrendo una seconda chance di rateizzazione per i carichi esclusi dalla sanatoria.
Le tre condizioni per il “Salvagente”
Per accedere a questa nuova possibilità di dilazione, l’emendamento fissa tre paletti precisi:
- Adesione alla Quinquies: Il contribuente deve aver presentato regolarmente la domanda di rottamazione per i carichi ammissibili.
- Regolarità nei pagamenti: La sanatoria deve restare efficace. Se si saltano le rate della rottamazione, decade automaticamente anche il diritto alla nuova rateizzazione agevolata sui carichi residui.
- Perimetro limitato: La nuova dilazione riguarda esclusivamente i debiti esclusi dalla rottamazione, inclusi quelli che facevano parte di piani di rientro precedentemente interrotti.
Il nodo della doppia scadenza
Il problema nasce dalla sovrapposizione dei calendari. La Rottamazione Quinquies 2026 prevede un ritmo serrato:
- Decadenza ordinaria: Scatta dopo il mancato pagamento di 8 rate.
- Decadenza Quinquies: Molto più rigida, interviene già con il mancato versamento di due rate (anche non consecutive) o dell’ultima del piano, senza i consueti termini di tolleranza.
“L’emendamento mira a introdurre un principio di flessibilità, evitando che il peso di un doppio calendario di pagamenti schiacci il contribuente, portandolo a perdere i benefici di entrambe le procedure,” spiegano fonti parlamentari.
Cosa ricordare sulla Rottamazione Quinquies 2026:
- Scadenza domanda: Entro il 30 aprile 2026.
- Debiti ammessi: Carichi affidati all’AdER tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
- Vantaggio: Stralcio totale di sanzioni, interessi di mora e aggio. Si paga solo il capitale originario e le spese di notifica/esecuzione.
- Rateizzazione: Fino a un massimo di 54 rate bimestrali (9 anni).




