Ragusa – Ripercorrere 40 anni guardando al domani. MediCare lo ha fatto sabato scorso, alle Gramole, nell’evento che ha celebrato otto lustri di affermazione nel mondo del cooperativismo sociale sanitario rivoluzionando l’assistenza domiciliare. Le parole d’orgoglio del Sindaco di Ragusa Peppe Cassì nel portare il saluto della città dove MediCare ha la sua sede e quelle della Presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa Maria Rita Schembari e delle rappresentanze parlamentari presenti (i deputati regionali Giorgio Assenza, Stefania Campo e Nello Di Pasquale e il senatore Salvo Sallemi) hanno certificato cosa è stata, cos’è e cosa sarà MediCare.
Un video firmato dal regista palermitano Nanni Calvaruso ha aperto la giornata prima che la presidente Pinuccia Raniolo evidenziasse la passione continua e costante di ogni espressione di MediCare. E’ stato il socio fondatore di MediCare, Nello Aprile, a tracciare nascita, crescita ed affermazione della cooperativa socio sanitaria iblea: “Le storie nascono perché qualcosa di importante ti spinge a realizzare ciò che hai sempre desiderato nella vita e per me MediCare ha rappresentato e rappresenta la realizzazione”, ha detto Aprile, ricordando il 23 gennaio 86 quando, con il nome di Vigor, cominciò il cammino. Facendosi trovare pronti sempre; anche nel 2020, l’anno del covid, quando la ASP7 di Ragusa chiese ausilio, con la risposta di MediCare “quanDo” e non “quanTo”.

Sino al 2023 l’anno in cui la Regione emana i decreti per l’istituzione delle cure domiciliari ADI e MediCare si accredita per la gestione del servizio di assistenza domiciliare integrata, ponendo fine alle gare d’appalto a ribasso e aprendo una era nuova per le cure domiciliari: Ragusa, Siracusa, Agrigento, Messina e Trapani ed oggi anche Caltanissetta. 5 sedi Medicare nel territorio siciliano con 11.000 utenti assistiti di cui 8.857 ultra 65enni, con 600.000 prestazioni domiciliari eseguite.
Momento intenso la scopertura del quadro del maestro Salvo Catania dedicato ai 40 anni di MediCare. 40 figure umane di diverse razza, età e condizioni sociale, su 40 segmenti a simboleggiare l’unione e la condivisione. Poi due talk con confronto a più voci. Uno dedicato alla sanità territoriale, parlando di cure domiciliari, sistema di accreditamento, digitalizzazione in sanità, telemedicina e IA con il Direttore Generale dell’ASP7 Ragusa Giuseppe Drago, il Direttore Sanitario dell’ASP7 Ragusa Sara Lanza, il Vicepresidente Nazionale Federsanità ANCI e Presidente Regionale Federsanità ANCI Giovanni Iacono e Antonio Campo, Responsabile Cure Domiciliari MediCare e l’altro sul ruolo della cooperazione sociale nello sviluppo e nell’implementazione della sanità territoriale con Confcooperative rappresentata dal Vicepresidente Nazionale e Presidente Regionale di Gaetano Mancini Aprile nelle vesti di Consigliere Nazionale Confcooperative Sanità e Vicepresidente Confcooperative Sanità Sicilia.
E’ stata la presidente Pinuccia Raniolo a chiudere i lavori del convegno che ha definito “un’importante occasione di ascolto, confronto, di riflessione condivisa e di visione verso il futuro”. La sera il momento di festa con gli operatori, ogni espressione dell’azienda, la consegna di una targa a Nello Aprile certificandone così l’impegno di tanti anni e la voglia di guardare al domani, espressa in ognuno degli interventi che hanno chiuso un sabato che si incastona nella preziosa storia di MediCare Ragusa




