C’è tempo fino al 21 febbraio 2026 per candidarsi al nuovo concorso pubblico della Polizia di Stato. Il bando, emanato tramite decreto del Capo della Polizia, mette a disposizione 1.000 posti per allievi Vice Ispettori, aprendo una significativa opportunità di carriera nel ruolo dei sottufficiali.
I requisiti per l’ammissione
La selezione è aperta ai cittadini italiani che rispettino i parametri stabiliti dal bando. I requisiti cardine includono:
- Titolo di studio: Possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado (Maturità) o titolo equipollente.
- Idoneità: Certificazione dell’efficienza fisica e dei requisiti psico-fisici e attitudinali necessari per il ruolo.
- Condotta: Possesso delle qualità morali e di condotta richieste per l’accesso ai ruoli della Pubblica Sicurezza.
L’iter selettivo: le prove da affrontare
Il concorso si articola in diverse fasi eliminatorie volte a testare le competenze teoriche e le capacità operative dei candidati:
- Prova scritta: Valutazione delle conoscenze tecniche e giuridiche.
- Efficienza fisica: Test atletici per verificare la resistenza e la prestanza dei candidati.
- Accertamenti psico-fisici: Visite mediche e test psichiatrici.
- Valutazione attitudinale: Colloqui con psicologi e periti per determinare la propensione al ruolo.
- Prova orale: Esame finale sulle materie indicate nel bando.
Come inviare la candidatura
La domanda di partecipazione deve essere inoltrata esclusivamente per via telematica. I candidati hanno tempo fino al 21 febbraio 2026 per completare la procedura guidata disponibile sul portale dei concorsi della Polizia di Stato. È necessario essere in possesso di un’identità digitale (SPID o CIE) per l’autenticazione. I dettagli sul bando e su come inviare la domanda clicca qui bando Polizia di Stato.




