Si apre ufficialmente la finestra per regolarizzare le pendenze con l’Erario. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha reso disponibile il modulo telematico per aderire alla Rottamazione Quinquies, la quinta edizione della definizione agevolata che copre un arco temporale record: ben 23 anni di carichi pendenti, dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
I vantaggi: sconti e “scudo” contro i pignoramenti
Chi sceglie di sanare i propri debiti otterrà un risparmio netto su sanzioni e interessi di mora. Ma il beneficio non è solo economico: la presentazione della domanda blocca immediatamente l’attivazione di nuove procedure esecutive, come fermi amministrativi, ipoteche e pignoramenti.
Il piano di rientro: saldo unico o rateizzazione in 9 anni
La flessibilità è la parola d’ordine di questa edizione. Il contribuente può optare per due modalità:
- Versamento unico: da effettuare entro il 31 luglio 2026.
- Piano rateale: un massimo di 54 rate bimestrali (ogni due mesi) che spalmano il debito su un arco di 9 anni.
- Costi e limiti: Previsto un tasso di interesse del 3% annuo a partire dalla seconda rata. L’importo minimo per ogni versamento è fissato a 100 euro.
- Attenzione alla decadenza: Il mancato pagamento di sole due rate, anche se non consecutive, comporta l’esclusione definitiva dal beneficio.
Obiettivo del Governo: incassare 9 miliardi
Le stime contenute nella relazione tecnica alla Manovra 2026 sono ambiziose ma prudenti. Su un bacino potenziale di 393 miliardi di euro di carichi pendenti, l’Esecutivo ipotizza un’adesione del 3,3% (circa 13 miliardi). Tuttavia, prevedendo le fisiologiche defezioni nel lungo periodo della rateizzazione, la previsione d’incasso reale è stata fissata a 9 miliardi di euro nell’arco del decennio.
Come presentare la domanda: la procedura punto per punto
C’è tempo fino al 30 aprile 2026. È importante ricordare che la procedura è esclusivamente telematica. Ecco come procedere sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (Ader):
- Area Riservata (Consigliata): Accedendo con SPID, CIE o CNS, il sistema caricherà automaticamente l’elenco dei carichi che possono essere inseriti nella sanatoria, semplificando la scelta.
- Area Pubblica (Senza credenziali): È necessario compilare un form dedicato, allegare la scansione del proprio documento di identità e fornire un indirizzo e-mail ordinario (non PEC).
- Requisito fondamentale: La domanda può essere inoltrata solo se la cartella contiene almeno un debito “definibile” (rientrante nei criteri della legge).
Promemoria Scadenze
| Evento | Data Limite |
| Invio domanda di adesione | 30 aprile 2026 |
| Pagamento unica soluzione o 1° rata | 31 luglio 2026 |
| Numero massimo rate | 54 (bimestrali) |




