Forte maltempo in arrivo in Sicilia. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici delineano uno scenario di rara criticità per i mari siciliani. Tra lunedì 19 e mercoledì 21 gennaio, l’Isola sarà investita da una tempesta di eccezionale potenza. Le autorità marittime e la protezione civile seguono con estrema attenzione l’evolversi della situazione: i dati parlano di un evento meteorologico con caratteristiche di estrema pericolosità.
Maree e onde record: lo Ionio sotto assedio
La combinazione tra un profondo minimo barico e venti impetuosi trasformerà il volto dei nostri mari ed in particolare lo Jonio e lo Stretto di Sicilia. Secondo le proiezioni, lo Ionio e lo Stretto di Sicilia passeranno rapidamente da agitati a “grossi” o “molto grossi”.
- Al largo: Si prevedono onde medie superiori ai 6-7 metri.
- Picchi massimi: Non si escludono creste d’onda che potrebbero sfiorare i 10 metri in mare aperto.
- Sulle coste: Le mareggiate colpiranno con violenza i litorali esposti a Est e Sud-Est, con il rischio concreto di danni alle infrastrutture balneari, ai porti e alle strade costiere.
Venti: raffiche oltre i 130 km/h
Il motore di questa tempesta sarà un flusso sciroccale fuori controllo. La velocità del vento è destinata a salire vertiginosamente tra la serata di lunedì e l’intera giornata di martedì. Gli esperti avvertono: le raffiche potrebbero superare i 120-130 km/h, velocità paragonabili a quelle di un uragano di categoria 1, capaci di sradicare alberi e abbattere pali della segnaletica.

Una configurazione di rara intensità
Ciò che rende questo evento “eccezionale” è la persistenza e la vastità del campo dei venti. Una situazione del genere, per intensità e altezza d’onda, si verifica molto raramente nei nostri bacini e richiede la massima prudenza da parte della popolazione.




