Modica – Mattinata di tensione nel cuore di Modica, in Piazza Principe di Napoli. Un uomo, con precedenti penali, ha cercato di appiccare il fuoco a Palazzo San Domenico, sede storica del Comune, seminando il panico tra il personale dipendente e i cittadini presenti.
Alla base del folle gesto ci sarebbe una richiesta di aiuti economici. Secondo le ricostruzioni, l’uomo si sarebbe presentato in Comune per ottenere un sussidio; tuttavia, di fronte alla risposta negativa degli impiegati — motivata anche dal fatto che gli uffici dei Servizi Sociali si trovano in un’altra sede — il soggetto ha perso il controllo.
In preda a un raptus, l’individuo ha prelevato un contenitore con del liquido infiammabile da un furgone parcheggiato nelle vicinanze e ha iniziato a cospargere l’ingresso e l’atrio del palazzo monumentale, deciso a scatenare un incendio.
Il peggio è stato evitato solo grazie al coraggio e alla prontezza di un ufficiale della Polizia Locale. L’agente è riuscito a immobilizzare l’uomo proprio mentre quest’ultimo, in evidente stato di alterazione, inveiva anche contro l’Arma dei Carabinieri (da lui stesso contattata telefonicamente durante la crisi).
Sul posto sono giunti immediatamente i Carabinieri a supporto della Polizia Locale. Durante la perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di un accendino pronto all’uso: un dettaglio che conferma la serietà dell’intento doloso. L’uomo è stato trasferito in caserma e, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la casa circondariale di Ragusa. Le accuse sul tavolo degli inquirenti sono pesanti.




