Dal 3 aprile 2025, una novità importante cambia il calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE): titoli di Stato, buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postale non saranno più inclusi nel patrimonio mobiliare.
Decreto Ministeriale e Nuovo Modello DSU:
La modifica è stata introdotta con il Decreto direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, n. 75 del 2 aprile 2025. È stato inoltre approvato il nuovo modello della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e le relative istruzioni.
Benefici per le Famiglie: Assegno Unico e Bonus Sociali più alti
L’esclusione di questi strumenti finanziari dal calcolo dell’ISEE porterà a una riduzione del valore dell’indicatore per molte famiglie, con conseguente aumento degli importi di prestazioni sociali come:
- Assegno unico
- Bonus sociali gas e luce
- Bonus psicologo
- Bonus nido
Simulazioni e Aumenti dell’Assegno Unico:
Le simulazioni elaborate dai CAF Acli mostrano come l’esclusione dei titoli di Stato possa influenzare l’ISEE e, di conseguenza, l’importo dell’assegno unico. Ad esempio, una famiglia con un ISEE di 22.876 euro potrebbe vedere un incremento dell’assegno unico fino a 25,3 euro per figlio, a seconda dell’importo investito in titoli di Stato.
Chi Può Richiedere il Ricalcolo dell’ISEE:
Circa il 40% delle pratiche ISEE già elaborate nel 2025 includono titoli di Stato o risparmi postali. Questi nuclei familiari possono presentare una nuova DSU per richiedere il ricalcolo dell’ISEE e beneficiare degli aumenti.




