Archivio Vivo arriva a Scicli con un percorso espositivo dedicato alla memoria storica della città. La mostra, organizzata dalla Fondazione Confeserfidi con il supporto di Confeserfidi, raccoglie fotografie provenienti dall’archivio privato della famiglia Trovato e propone un viaggio attraverso oltre mezzo secolo di storia locale, dai primi anni del Novecento fino agli anni Sessanta.
L’inaugurazione è in programma il 18 giugno alle 19:30 presso lo spazio multifunzionale della Fondazione Confeserfidi in via Arco Castro. L’esposizione sarà poi visitabile dal 22 giugno al 5 luglio, dal lunedì al giovedì, negli orari stabiliti dagli organizzatori.
Archivio Vivo, immagini e ricordi della Scicli che cambia
La mostra propone una selezione di immagini che documentano la trasformazione urbana e sociale di Scicli attraverso volti, famiglie, attività artigianali e scorci della città oggi profondamente cambiati. Gli scatti provengono dall’archivio custodito dalla famiglia Trovato e rappresentano una testimonianza visiva di un periodo compreso tra l’inizio del secolo scorso e il secondo dopoguerra.
Tra le fotografie esposte trovano spazio scene di vita quotidiana, mestieri ormai scomparsi e immagini di edifici e monumenti che hanno accompagnato l’evoluzione del territorio. L’obiettivo dell’iniziativa è valorizzare il patrimonio fotografico privato come strumento di conoscenza della storia locale e della memoria collettiva.
Accanto all’esposizione è stato organizzato anche un appuntamento dedicato agli anziani ospiti di Villa Costanzo. Il 19 giugno, infatti, una parte della mostra sarà trasferita temporaneamente nella struttura per favorire un confronto diretto con chi ha vissuto alcuni dei periodi raccontati dalle fotografie.
L’iniziativa punta così a trasformare le immagini in occasione di dialogo intergenerazionale, raccogliendo testimonianze e ricordi legati alla storia della città.




