A Comiso è tutto pronto per la solennità di Sant’Antonio di Padova, in programma oggi, sabato 13 giugno, con un fitto calendario di celebrazioni religiose e momenti comunitari che coinvolgeranno l’intero quartiere parrocchiale. Il momento centrale sarà la messa pontificale delle 20, presieduta dal vescovo emerito della Diocesi di Ragusa, mons. Paolo Urso.
La giornata rappresenta uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione religiosa locale, tra preghiera, riti antichi e partecipazione popolare.
Solennità di Sant’Antonio di Padova a Comiso: il programma
La solennità di Sant’Antonio di Padova si aprirà alle 8.30 con il suono delle campane e la recita del Santo Rosario, seguita dalla tredicina dedicata al santo. Alle 9 è prevista la prima celebrazione eucaristica, presieduta da don Alessio Leggio, con la tradizionale benedizione del pane, gesto simbolico legato alla carità antoniana.
La mattinata proseguirà alle 11 con una seconda messa presieduta da don Roberto Asta, vicario generale della Diocesi di Ragusa, animata da catechisti e ragazzi della parrocchia. Durante la celebrazione è previsto anche l’intervento del coro di voci bianche, accompagnato all’organo dal maestro Antonio Musso, oltre alla supplica al santo e all’affidamento dei bambini alla sua protezione.
Nel pomeriggio, alle 18, il Rosario e la tredicina faranno da preludio al momento più atteso della giornata.
La solennità di Sant’Antonio di Padova raggiungerà il suo apice alle 20 con il pontificale solenne presieduto da mons. Paolo Urso. Alla celebrazione prenderanno parte anche autorità civili e militari, insieme alla comunità parrocchiale. Nel corso della liturgia sarà accolto un nuovo confratello nella confraternita dedicata al santo, con il rinnovo delle promesse annuali e la benedizione del pane che chiuderà il rito.
Tradizione, comunità e preparativi a Comiso
Accanto al programma liturgico, la festa di Comiso si inserisce in una più ampia tradizione che unisce dimensione religiosa e sociale. La solennità di Sant’Antonio di Padova non è soltanto un evento liturgico, ma anche un momento identitario per il quartiere che ospita la parrocchia.
Nelle ore serali, al termine del pontificale, la festa proseguirà con una rappresentazione teatrale sul sagrato della chiesa, seguita da un momento conviviale con la sagra dei panini con salsiccia. Un passaggio che segna la trasformazione della ricorrenza religiosa in occasione di aggregazione comunitaria.
Nei giorni precedenti, inoltre, è stato celebrato il XXVII anniversario della dedicazione della chiesa, alla presenza dei sacerdoti del vicariato. L’evento è stato accompagnato da una processione eucaristica e da momenti di preghiera comunitaria che hanno anticipato la solennità odierna.



