RAGUSA – Sono entrate in funzione le isole ecologiche mobili a Ragusa Ibla e Marina di Ragusa per rafforzare il sistema di raccolta differenziata durante i mesi estivi. Il servizio, come annuncia il Comune di Ragusa, è rivolto principalmente alle attività ricettive e di somministrazione, ma può essere utilizzato anche dalle utenze domestiche per il conferimento di modiche quantità di rifiuti.
L’iniziativa è stata attivata dall’amministrazione comunale per far fronte all’aumento della produzione di rifiuti legato alla presenza di turisti e visitatori, soprattutto nelle aree a maggiore vocazione turistica del territorio.
Le nuove postazioni mobili della raccolta rifiuti sono operative sette giorni su sette, dal lunedì alla domenica, secondo un calendario definito per agevolare operatori economici e residenti.
A Ragusa Ibla il punto di conferimento è stato collocato in Largo San Paolo, con apertura dalle 11 alle 14. A Marina di Ragusa il servizio è disponibile in piazzetta di via Genova, nella fascia oraria compresa tra mezzogiorno e le 15.
Le informazioni operative sono state diffuse attraverso l’applicazione comunale “Ragusa a Raccolta”, utilizzata per comunicazioni e aggiornamenti sul servizio di igiene urbana.
L’assessore comunale all’Ambiente, Gianni Giuffrida, ha spiegato che l’intervento nasce dalle richieste avanzate dagli operatori del settore turistico. «Con l’avvio di questo servizio estivo andiamo a potenziare la nostra rete di raccolta», ha dichiarato, sottolineando che le isole ecologiche mobili rappresentano uno strumento per rispondere alle esigenze delle attività economiche mantenendo elevati standard nella gestione dei rifiuti.
Marina di Ragusa rappresenta una delle principali destinazioni balneari della Sicilia sud-orientale e registra ogni anno un significativo incremento di presenze durante i mesi estivi. Anche il centro storico di Ragusa Ibla, patrimonio dell’umanità UNESCO insieme alle altre città tardo-barocche del Val di Noto, vede aumentare il flusso di visitatori nella stagione turistica.
L’incremento delle presenze comporta inevitabilmente una maggiore produzione di rifiuti, rendendo necessario il rafforzamento dei servizi di raccolta e conferimento. In questo contesto, le isole ecologiche mobili si aggiungono alle attività ordinarie di raccolta differenziata già previste sul territorio comunale.



