La tutela del contribuente e le recenti modifiche alla normativa tributaria sono state al centro del convegno ospitato nella sede dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Ragusa. L’iniziativa, organizzata congiuntamente dall’Odcec e dall’Ordine degli avvocati di Ragusa, ha riunito professionisti e operatori del settore per analizzare le principali novità che interessano il rapporto tra fisco e contribuente.
L’appuntamento, ospitato nella sala conferenze “Giovanni Di Blasi”, ha affrontato il tema della tutela obbligatoria tra diritto al contraddittorio e annullabilità, con particolare attenzione agli strumenti introdotti dalla riforma fiscale e alle garanzie riconosciute ai cittadini nelle procedure di accertamento.
Durante i lavori sono stati approfonditi gli effetti dell’articolo 6-bis dello Statuto dei diritti del contribuente, il nuovo accertamento con adesione e le questioni legate all’autotutela amministrativa e alle invalidità degli atti tributari.
Dal confronto tra relatori e partecipanti è emersa la crescente necessità di integrare competenze giuridiche e tecnico-contabili, soprattutto nelle fasi preventive del contenzioso e nella gestione delle controversie fiscali.
Il presidente dell’Ordine dei commercialisti di Ragusa, Michelangelo Aurnia, ha evidenziato come il sistema tributario richieda oggi una collaborazione più stretta tra professionisti.
«La difesa del contribuente oggi non può più essere frammentata. Serve una visione comune, una collaborazione costante tra professionisti che condividono la stessa responsabilità: quella di assicurare giustizia fiscale e rispetto delle regole».
L’incontro ha visto inoltre gli interventi di Eleonora Maltese, componente del Consiglio dell’Ordine forense di Ragusa, di Maurizio Attinelli, giudice della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sicilia, e dell’avvocato societarista Nicola Platania, che ha approfondito gli aspetti applicativi delle recenti modifiche normative.
Il tema assume particolare rilevanza alla luce del processo di revisione del sistema tributario avviato negli ultimi anni. Con il decreto legislativo di attuazione della delega fiscale, il legislatore ha rafforzato il principio del contraddittorio preventivo tra amministrazione finanziaria e contribuente, considerato uno degli strumenti fondamentali per ridurre il contenzioso e favorire la definizione anticipata delle controversie.
Secondo i dati pubblicati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, il contenzioso tributario continua a rappresentare un settore strategico per professionisti e imprese, con migliaia di ricorsi pendenti ogni anno presso le Corti di Giustizia Tributaria italiane. Le recenti riforme puntano proprio a incentivare procedure conciliative e strumenti di dialogo tra contribuenti e amministrazione finanziaria.
Nel corso del convegno è stata ribadita l’importanza della formazione continua per affrontare un quadro normativo in costante evoluzione. Gli Ordini professionali coinvolti hanno confermato l’intenzione di proseguire il percorso di collaborazione attraverso ulteriori iniziative dedicate ai temi della fiscalità e delle garanzie riconosciute ai contribuenti.



