La mostra “Santi” di Modica ha vissuto sabato sera il suo momento più intenso. L’artista Ilde Barone ha svelato il dittico con le due grandi tele raffiguranti San Giorgio e Santa Margherita, inserendosi nel calendario delle celebrazioni per il patrono della città. Al termine dell’esposizione, fissata al 26 aprile, le opere saranno donate al Duomo di San Giorgio, entrando a far parte del patrimonio religioso della comunità.
La serata, introdotta dal giornalista Enzo Scarso, ha richiamato cittadini, fedeli e rappresentanti delle istituzioni. In prima fila la sindaca Maria Monisteri, che ha definito il momento come qualcosa di speciale per la città: “Stiamo vivendo un momento speciale per la nostra città, un tempo che potremmo definire quasi magico. Questa iniziativa racconta non solo la devozione personale dell’artista, ma anche quella di un’intera comunità che si riconosce nella figura di San Giorgio e nei valori che rappresenta.”
La banda musicale Città di Modica “Belluardo-Risadelli”, diretta dal maestro Corrado Civello, ha eseguito i brani della processione di San Giorgio, creando un’atmosfera di forte coinvolgimento. Presente anche l’associazione dei portatori di San Giorgio, con il presidente Simone Lucifora, a segnare il legame tra arte e devozione popolare.
Padre Michele Fidone, parroco della Chiesa di San Giorgio, ha benedetto le tele in un momento di raccoglimento che ha aperto idealmente il ciclo delle celebrazioni patronali. Le opere si ispirano alla statua del Santo custodita nel Duomo, radicate in una tradizione visiva e spirituale radicata nel territorio.
Le opere della mostra “Santi” entreranno nel patrimonio del Duomo di Modica
Per Barone, devota a San Giorgio e legata a una tradizione familiare di fede, il dittico non è solo un’opera artistica: è un atto di restituzione alla comunità. La donazione al Duomo completa il senso del progetto “Santi”, che unisce arte contemporanea, identità locale e devozione in un percorso coerente.
La mostra “Santi” resta aperta al pubblico fino al 26 aprile 2026, giorno della festa del patrono, in Corso Umberto I, 121 a Modica. Gli orari di apertura prevedono venerdì, sabato e domenica dalle ore 18:00; è possibile visitarla anche su appuntamento contattando il numero 339.12.47.070. L’ingresso è libero.
L’iniziativa si inserisce in un panorama culturale ibleo che valorizza il dialogo tra arte sacra contemporanea e tradizione. Per altri appuntamenti culturali nel territorio, leggi gli aggiornamenti culturali del Quotidiano di Ragusa. Il profilo artistico di Ilde Barone è approfondito anche sul portale Beni Culturali della Regione Siciliana.
Mostra “Santi” — fino al 26 aprile 2026 · Corso Umberto I, 121, Modica · Ven/Sab/Dom ore 18:00 · Info: 339.12.47.070 · Ingresso libero



