Il Comune di Ragusa ha ottenuto 624.000 euro per l’acquisto di arredi scolastici innovativi destinati alle nuove scuole in corso di realizzazione. Il finanziamento, aggiudicato tramite un bando specifico nell’ambito dei Fondi Strutturali Europei 2021-2027, completa il quadro delle risorse già acquisite con il PNRR per la costruzione delle strutture.
Ad annunciarlo è il sindaco Peppe Cassì, che sottolinea come il risultato non fosse affatto scontato. «Non era scontato ottenere le risorse PNRR per realizzare le strutture», ha dichiarato il primo cittadino, «non banale il riuscire ad avere finanziamenti anche per la fornitura di arredi scolastici innovativi, oggetto di uno specifico bando nell’ambito dei Fondi Strutturali Europei 2021-2027».
Il sindaco ha attribuito il risultato al lavoro congiunto degli uffici comunali: «Grazie al lavoro di squadra degli uffici Istruzione e PNRR, ancora una volta Ragusa è riuscita a ben figurare».
Nuovi posti nei servizi educativi 0-6 anni: la strategia del Comune
L’operazione si inserisce in un piano più ampio di potenziamento dell’offerta educativa per la fascia d’età 0-6 anni. Nei piani dell’amministrazione ci sono 195 nuovi posti per la fascia 0-3 anni — quella degli asili nido — e altri 225 posti per la fascia 3-6 anni, corrispondente alle scuole dell’infanzia.
Cassì ha indicato tre obiettivi precisi che questa strategia mira a centrare: sostenere la conciliazione vita-lavoro delle famiglie, contrastare la povertà educativa e affermare il diritto all’istruzione di qualità fin dai primi mesi di vita.
L’ampliamento dei posti nei servizi educativi per l’infanzia a Ragusa rappresenta un passo concreto. I lavori alle nuove scuole sono già in corso. Con il finanziamento per gli arredi scolastici ora assicurato, l’amministrazione può completare la dotazione delle strutture in modo coordinato, evitando il ritardo tipico di molti interventi pubblici in cui gli edifici vengono consegnati privi di attrezzature funzionali.
L’importo complessivo — 624.000 euro — coprirà le forniture per tutti gli istituti interessati dalla nuova costruzione, con arredi progettati secondo criteri di innovazione pedagogica, requisito espressamente richiesto dal bando europeo.



