Momenti di paura stamattina per un incendio divampato in un terrazzo di un’abitazione situata nel cuore del quartiere Santa Maria La Nova, a Scicli. Il rogo ha generato momenti di forte tensione tra i residenti, non solo per la vicinanza delle fiamme agli edifici confinanti, ma soprattutto per la presenza di due bombole di GPL stoccate all’esterno, che hanno rischiato di esplodere a causa dell’irraggiamento termico.
Il bilancio dell’incidente, fortunatamente, non registra feriti, sebbene un’inquilina dell’abitazione sia stata soccorsa in evidente stato di shock. A evitare che la situazione degenerasse in tragedia è stato l’intervento di un cittadino di passaggio che, prima ancora dell’arrivo dei soccorsi, si è spinto fin dentro l’immobile per isolare l’impianto elettrico generale. La sua tempestività ha permesso di fare uscire la donna dalla casa situata a ridosso del colle del Convento del Rosario.
I Vigili del Fuoco, giunti sul posto dopo l’allarme, hanno dovuto affrontare notevoli difficoltà logistiche. Le dimensioni ridotte delle strade di accesso hanno costretto gli operatori a procedere a piedi nell’ultimo tratto, trasportando le attrezzature necessarie per domare le fiamme e mettere in sicurezza le bombole. L’intervento ha impedito al fuoco di propagarsi alle abitazioni adiacenti, tipicamente addossate l’una all’altra nel tessuto urbano antico.
In base ai primi rilievi effettuati dai tecnici dopo lo spegnimento, le origini del rogo sarebbero accidentali. Le fiamme sarebbero partite dal terrazzo a causa del malfunzionamento di un elettrodomestico lasciato collegato alla rete elettrica. Il corto circuito avrebbe rapidamente innescato i materiali presenti nell’area esterna, avvicinandosi pericolosamente ai contenitori del gas.
L’area è stata messa in sicurezza e dichiarata agibile dopo i controlli strutturali di rito. (foto di repertorio)




