Le ultime proiezioni meteo per le imminenti festività pasquali delineano uno scenario tutt’altro che primaverile. Secondo gli esperti de ILMeteo.it, l’Italia si troverà in una posizione di vulnerabilità atmosferica: un vero e proprio “corridoio scoperto” privo della protezione di un solido anticiclone. Questa configurazione aprirà la porta a incursioni di aria fredda provenienti dalle alte latitudini nordiche, rendendo il tempo estremamente capriccioso.
Nord più protetto, Centro-Sud nel mirino
La distribuzione del maltempo non sarà omogenea lungo lo Stivale:
- Settentrione: Potrebbe godere di ampie schiarite e di un clima più asciutto, pur restando in un contesto termico frizzante.
- Centro e Meridione: Saranno i bersagli principali delle perturbazioni. Su queste regioni sono attesi rovesci e temporali improvvisi, tipici dei contrasti termici di inizio stagione.
Il protagonista: un vento teso e insistente
Come sottolineato dal meteorologo Federico Brescia, non saranno solo le piogge a condizionare le scampagnate di Pasqua e Pasquetta, ma soprattutto la ventilazione. “Il vento sarà il protagonista indiscusso di questa fase. Le correnti costanti dai quadranti settentrionali accentueranno notevolmente la sensazione di freddo (effetto wind chill), mantenendo la colonnina di mercurio costantemente sotto le medie stagionali.”
I consigli per i viaggiatori: abbigliamento “a cipolla”
Dimenticate, almeno per ora, il tepore tipico di aprile. Il clima si manterrà pungente, specialmente dopo il tramonto o nelle zone esposte alle correnti.
Abbigliamento: Il consiglio degli esperti è di vestirsi “a cipolla” (a strati). Una strategia indispensabile per adattarsi ai rapidi passaggi dal sole della mattina al fresco ventoso del pomeriggio, evitando di farsi cogliere impreparati da cali termici improvvisi.




