Novità importanti per chi è rimasto in “stand-by” nella speranza di ottenere il contributo per l’acquisto di apparecchiature ad alta efficienza. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha confermato che, a partire dalla metà di febbraio, sono ripartite le operazioni di riassegnazione dei voucher non utilizzati.
Le risorse tornano in circolo grazie alla scadenza dei termini per chi, pur avendo ottenuto il bonus, non lo ha speso entro i 15 giorni previsti.
Come funziona lo scorrimento: l’ordine cronologico
Il Ministero sta attualmente evadendo le istanze che erano rimaste “in coda”, con particolare riferimento a quelle presentate nel corso del mese di dicembre 2025. La procedura segue un rigido ordine temporale:
- Recupero fondi: Ogni volta che un voucher scade (dopo 15 giorni dal rilascio), il fondo viene ricaricato e la posizione successiva in lista d’attesa viene attivata.
- Notifiche in arrivo: Gli utenti selezionati riceveranno una conferma ufficiale tramite l’App IO o via e-mail. È comunque possibile monitorare in tempo reale il proprio stato sul portale ufficiale
bonuselettrodomestici.it.
Identikit del Bonus: importi e requisiti
Sebbene la presentazione di nuove domande sia ufficialmente sospesa dal 31 dicembre 2025, è utile ricordare i parametri che definiscono il valore del voucher per chi è in attesa:
- Copertura: Il contributo copre fino al 30% del prezzo d’acquisto.
- Massimali differenziati: * 100 euro per la generalità dei nuclei familiari;
- 200 euro per le famiglie con ISEE inferiore a 25.000 euro.
- Vincoli d’acquisto: Il voucher è valido per l’acquisto di un solo elettrodomestico (lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, forni, piani cottura) di classe energetica superiore, a fronte della rottamazione di un apparecchio obsoleto della stessa categoria.
Gestione delle Risorse
Il fondo iniziale di 48,1 milioni di euro (al netto degli oneri di gestione per PagoPA e Invitalia) è stato quasi interamente impegnato nelle prime fasi. La fase attuale di scorrimento è resa possibile esclusivamente dalle “economie di gestione”, ovvero dalle somme che tornano disponibili quando i primi assegnatari rinunciano all’acquisto o superano i termini di validità.
Cosa fare se ricevi il voucher
Se la tua domanda passa dallo stato “in attesa” a “assegnata”, avrai una finestra temporale molto stretta: 15 giorni solari per presentare il codice al venditore e ottenere lo sconto immediato sul prezzo. Trascorsa questa data, il voucher verrà annullato definitivamente e passerà all’utente successivo in graduatoria.




