Il decreto Milleproroghe non sarà il salvagente sperato per molti contribuenti. La Commissione Bilancio della Camera ha respinto in blocco gli emendamenti che miravano ad ammorbidire le regole della Definizione agevolata. Nonostante le pressioni politiche e alcuni pareri inizialmente favorevoli, la linea del rigore ha prevalso: non ci saranno ripescaggi per chi è rimasto fuori dai termini o per chi sperava in un passaggio più vantaggioso tra le diverse edizioni della sanatoria.
1. Il “muro” tra Quater e Quinquies
Il tentativo più atteso riguardava la possibilità per i contribuenti “virtuosi” della Rottamazione-quater di migrare verso la Quinquies.
- L’obiettivo: Permettere a chi è in regola con i pagamenti della Quater di accedere al piano di rientro della nuova sanatoria, molto più lungo (54 rate in 9 anni contro le tranche trimestrali che si chiuderanno nel 2027).
- L’esito: Emendamento bocciato. Il divieto di passaggio resta fermo: la Quinquies rimane riservata esclusivamente a chi è decaduto dai precedenti piani entro il 30 settembre 2025.
2. Nessun perdono per i decaduti di novembre
Un’altra proposta mirava a soccorrere chi aveva perso i benefici della Quater a causa del mancato pagamento della rata di novembre scorso.
- La proposta: Consentire il rientro nel piano agevolato saldando il debito entro il termine della rata di febbraio (scaduta il 9 marzo con i 5 giorni di tolleranza).
- L’esito: Nonostante il parere positivo del MEF circolato nelle ore precedenti, la Commissione ha detto no. Chi è decaduto dopo settembre 2025 resta definitivamente escluso da ogni protezione agevolata.
3. Stretta sulle rateizzazioni ordinarie
La scure della Commissione ha colpito anche la gestione delle cartelle “miste”, ovvero quei debiti solo parzialmente rottamabili.
- Cosa si chiedeva: Un ricalcolo delle rate ordinarie per la parte di debito esclusa dalla sanatoria, permettendo ai decaduti di ripartire con un nuovo piano.
- La conferma: L’emendamento è stato respinto. Resta valido il principio del “carico da novanta”: se si decade da una rateizzazione ordinaria, non è ammesso richiedere un secondo piano per lo stesso debito.
Lo scenario attuale: chi resta in gioco?
Alla luce delle bocciature, il perimetro d’azione per i contribuenti si restringe drasticamente. Ecco chi può ancora sorridere:
| Profilo Contribuente | Status dopo Milleproroghe |
| Decaduti entro 30/09/2025 | Possono aderire alla Rottamazione-quinquies |
| Decaduti dopo 30/09/2025 | Esclusi dalla Quinquies e fuori dalla Quater |
| Regolari con la Quater | Obbligo di proseguire il piano originale (scadenza 2027) |
| Piani ordinari decaduti | Impossibilità di richiedere nuove rateizzazioni |




