Per una società, il pignoramento del conto corrente da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdeR) rappresenta un vero e proprio “infarto” finanziario. Il blocco immediato dei fondi paralizza l’operatività ordinaria: stop al pagamento dei fornitori, ritardi negli stipendi e impossibilità di assolvere agli obblighi fiscali correnti.
Tuttavia, la Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) offre una via d’uscita concreta attraverso la nuova Rottamazione-quinquies. Vediamo come questa misura può intervenire per sbloccare i conti aziendali.
L’effetto immediato della domanda: la sospensione
L’aspetto più rilevante della nuova definizione agevolata riguarda la tutela del debitore già colpito da procedure esecutive. Una volta inviata telematicamente la domanda di adesione (il termine ultimo è il 30 aprile 2026), scatta un effetto protettivo immediato:
- Sospensione delle procedure: L’AdeR non può avviare nuove azioni esecutive e deve interrompere quelle in corso.
- Stop al pignoramento presso terzi: Se il conto è stato bloccato, la presentazione dell’istanza impedisce che la procedura prosegua, a condizione che le somme non siano già state assegnate (ovvero trasferite materialmente) all’agente della riscossione.
Nota bene: In questa fase il pignoramento non è ancora cancellato, ma “congelato”. La banca riceve la prova della domanda e la procedura rimane in uno stato di attesa.
Dal blocco alla libertà: la scadenza del 31 luglio
È fondamentale comprendere che la semplice domanda sospende, ma non estingue il debito. Per ottenere l’estinzione definitiva della procedura esecutiva e la piena liberazione del conto, è necessario:
- Pagare la prima rata: La scadenza è fissata per il 31 luglio 2026.
- Consolidamento: Solo il versamento della prima quota (o dell’unica soluzione) trasforma la sospensione in chiusura definitiva della pratica.
Cosa fare subito: la checklist per l’imprenditore
Se la tua azienda ha il conto corrente bloccato, ogni ora è preziosa. Ecco i passi da seguire:
- Verifica lo stato del pignoramento: Contatta immediatamente la banca per capire se le somme sono state solo “accantonate” o se l’Istituto ha già ricevuto l’ordine di trasferimento all’AdeR.
- Verifica i carichi: Assicurati che i debiti che hanno generato il pignoramento siano inclusi nel perimetro della Rottamazione (carichi affidati tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023).
- Inoltra l’istanza: Presenta la domanda di Rottamazione-quinquies senza attendere la scadenza di aprile. Prima invii, prima puoi tentare di sbloccare l’operatività del conto.
- Pianifica la cassa: Programma con attenzione la copertura per la rata di luglio; l’eventuale mancato pagamento farebbe decadere ogni tutela, riattivando istantaneamente le procedure di recupero forzoso.
Il vantaggio della Quinquies
Ricordiamo che aderire alla sanatoria non serve solo a sbloccare il conto, ma permette un risparmio massiccio: si paga esclusivamente la quota capitale e le spese vive, con lo stralcio totale di sanzioni, interessi di mora e aggi di riscossione.




