Chiaramonte Gulfi – Il Carnevale storico di Chiaramonte Gulfi ha chiuso ieri sera un’edizione che molti già definiscono una delle più partecipate degli ultimi anni. Un fiume di persone ha attraversato le vie del centro, confermando ancora una volta la forza di una manifestazione che, grazie al riconoscimento del ministero della Cultura, da quest’anno può fregiarsi ufficialmente del titolo di “storica”. Un traguardo che il sindaco Mario Cutello ha voluto ricordare dal palco, sottolineando come tutte le “forze vive” della città abbiano lavorato insieme per rendere possibile un evento di tale richiamo.
A conquistare il primo posto è stato il carro “Nostalgia ’90”, un omaggio colorato e ironico a un decennio che continua a esercitare un fascino irresistibile. Tra riferimenti alla musica leggera, icone pop e atmosfere cinematografiche, il carro ha saputo trasformare la sfilata in un viaggio collettivo nella memoria, coinvolgendo pubblico di ogni età.
Secondo gradino del podio per “Coriandoli e delirio al Fantabosco”, un carro che ha unito fantasia e messaggio sociale, portando in scena un mondo fiabesco attraversato da un forte richiamo alla tutela dell’ambiente. Un tema che ha trovato grande riscontro tra gli spettatori.
Premi anche per le altre categorie: il minicarro allegorico “Oltre lo schermo” ha conquistato la giuria con un linguaggio visivo fresco e contemporaneo, mentre il gruppo mascherato dedicato alla leggenda della testa di moro, con la performance “Tra maschere e leggenda”, ha saputo fondere tradizione e teatralità in un racconto suggestivo delle radici siciliane.

Accanto alla sfilata, grande successo anche per la 42ª Sagra della Salsiccia, che in tre giorni — da domenica a martedì — ha distribuito circa cinquemila porzioni, confermandosi uno degli appuntamenti gastronomici più attesi del calendario chiaramontano. Molto partecipate anche le altre iniziative collaterali, che hanno animato il borgo con musica e momenti culturali.
Tra gli eventi più significativi della serata conclusiva, la consegna all’amministrazione comunale dell’albo d’oro dei Carnevali di Chiaramonte, un volume che raccoglie tutti i carri vincitori dal 1996 a oggi. A donarlo è stata l’associazione Dinamika Asp, che per l’occasione ha allestito alla sala Sciascia una mostra dedicata ai carnevali del passato, offrendo uno sguardo prezioso sulla storia della manifestazione.
La giuria, presieduta dal docente Peppe Busacca (senza diritto di voto), è stata composta da membri diversi nelle due serate: Daniela Dimartino, Claudio Nobile, Daniele Cintolo, Raffaele Furnaro e Salvatore Desari per la sfilata finale; Sergio Cassisi, Gianfranco Raddino, Salvatore Scollo, Biagio Taranto e Salvatore Scrofani per quella di domenica.
La festa, organizzata dall’amministrazione comunale di Chiaramonte Gulfi, con la collaborazione della Pro Loco, il supporto del Libero consorzio di Ragusa, dell’Ars grazie all’intervento dell’on. Nello Dipasquale e del ministero della Cultura, si è chiusa in piazza Duomo, dove si è ballato fino a notte fonda grazie alla voce di Seba Fazzino e alla musica di Sandro Leggio, oltre alle suggestioni sonore di Vincenzo Burrafato, in un’atmosfera che ha unito residenti, visitatori e gruppi in maschera in un unico grande abbraccio collettivo.
L’edizione 2026 del Carnevale storico di Chiaramonte Gulfi lascia così un segno profondo: non solo per la partecipazione straordinaria, ma per la capacità di rinnovare ogni anno un patrimonio culturale che appartiene alla comunità e che continua a crescere, sfilata dopo sfilata.




