Comiso – Il Comune di Comiso interviene per chiarire alcune informazioni diffuse sui social riguardo agli autovelox Comiso, dopo la circolazione di post ritenuti imprecisi e fuorvianti. L’amministrazione precisa che le modalità di posizionamento dei dispositivi mobili e della relativa segnaletica rispettano pienamente quanto previsto dal Codice della Strada.
Secondo quanto comunicato, “Il cartello di segnalazione dell’autovelox mobile, apposto nelle strade extraurbane, è posizionato per legge a 150 metri di distanza dall’apparecchio”. La distanza, sottolinea il Comune, è stabilita dalla normativa e viene applicata in modo uniforme.
Segnaletica e visibilità dei dispositivi
L’amministrazione chiarisce inoltre che “Il cartello di segnalazione viene posizionato sul lato attenzionato dall’autovelox, cioè sulla corsia di marcia percorsa dagli automobilisti, al fine di poter fotografare la targa”. La collocazione segue quindi criteri tecnici e operativi definiti dalla legge.
Il Comune definisce “inesatte” le affermazioni circolate online secondo cui il cartello non sarebbe visibile dal lato opposto della carreggiata: “Scrivere sui social che dal lato opposto non è visibile, è una affermazione inesatta, faziosa e finalizzata a sollevare perplessità sul rispetto delle regole del Codice Stradale da parte della Polizia Locale”.
Presenza delle pattuglie e controlli sul territorio
Per garantire ulteriore trasparenza, l’amministrazione ricorda che “Nei pressi degli autovelox mobili, c’è sempre una pattuglia proprio per rendere visibile l’apparecchio a diversi metri di distanza”. La presenza degli agenti, dunque, ha lo scopo di rendere chiaro e riconoscibile il punto di controllo.




