Scicli – Continua l’ascesa letteraria di Giovanna Drago. La poetessa sciclitana torna a far parlare di sé per il valore della sua produzione lirica, ottenendo prestigiosi riconoscimenti in due diversi concorsi nazionali, dalla Sicilia alle Marche, a conferma di un talento capace di superare i confini regionali.
Il successo al Premio Nazionale “Città di Partanna”
La commissione giudicatrice del Premio Letterario “Città di Partanna” ha voluto omaggiare l’autrice con due distinte attestazioni di merito, assegnate per la spiccata “sensibilità poetica” dimostrata nei componimenti “La casa addormentata” e “Silenziu”.
Il riconoscimento è stato accompagnato da targhe celebrative intitolate a figure di spicco della cultura siciliana, quali Peppe Tusa e Benedetto Molisani La Grutta, custodi della memoria letteraria del territorio.

Visibilmente emozionata per il risultato, Giovanna Drago ha voluto sottolineare l’essenza del suo fare poetico: “Queste attestazioni rappresentano per me una conferma profonda. Quando la poesia nasce da un sentire autentico, riesce a toccare l’intimità del lettore. Non cerco applausi, ma verità: sapere che versi nati da una necessità interiore abbiano trovato accoglienza è motivo di grande felicità. La parola poetica sa ancora creare un dialogo silenzioso e potente.”
La scia di successi non si ferma nell’Isola. Solo la scorsa settimana, Giovanna Drago è stata protagonista nelle Marche, partecipando al concorso di poesia “L’Arte in versi” a Jesi.

In questa occasione, la sua poesia intitolata “Tabarè” ha ottenuto una Menzione di Merito, suggellata dalla consegna di una pergamena e di una medaglia celebrativa. Si tratta dell’ennesima prova di come la poetessa di Scicli stia riuscendo a costruire un percorso solido e coerente, fondato sulla forza emotiva della parola.




