Libri in carcere a Ragusa: la solidarietà entra in cella per unire padri e figli
Oltre sessanta volumi varcheranno oggi la soglia della Casa Circondariale di Ragusa. Questo dono speciale segna il successo di “Letture d’Evasione – Pagine per liberare la mente”. L’iniziativa ha appena concluso la sua seconda edizione con un bilancio eccellente. La solidarietà dei cittadini ha permesso di raccogliere albi illustrati e narrativa di qualità. Stamani i promotori hanno consegnato ufficialmente i testi alla struttura penitenziaria iblea.
Un ponte tra detenuti e famiglie attraverso la lettura
Il progetto nasce dalla sinergia tra la Consulta Femminile e l’Associazione “Ci Ridiamo Su”. L’obiettivo principale riguarda il mantenimento dei legami affettivi durante la detenzione. Grazie a questi libri, i papà detenuti potranno leggere storie ai propri figli. I momenti dei colloqui settimanali diventeranno così occasioni di gioco e condivisione. La lettura condivisa aiuta a superare le barriere fisiche delle mura carcerarie. Essa crea uno spazio di normalità e speranza per i più piccoli.
La rete delle librerie e il supporto del Comune di Ragusa
La risposta della comunità ragusana si è rivelata straordinaria e capillare. Sette librerie cittadine hanno aderito con entusiasmo alla raccolta dei volumi. Tra queste figurano marchi storici come Flaccavento e le diverse sedi di Ubik. Anche Mondadori, Le Magasin e Tante Storie hanno giocato un ruolo cruciale. Il Comune di Ragusa ha sostenuto l’evento tramite gli Assessorati ai Servizi Sociali e all’Istruzione. Anche il Rotary Club ha garantito una collaborazione preziosa per la riuscita del progetto.
Il valore sociale della cultura nei luoghi di pena
L’articolo 27 della Costituzione Italiana promuove la funzione rieducativa della pena. Iniziative come questa rispondono pienamente al dettato costituzionale e ministeriale. La narrativa offre infatti strumenti per elaborare il vissuto e immaginare un futuro diverso. I libri per l’infanzia sono ponti verso la libertà intellettuale. Per approfondire il sistema carcerario, potete consultare il sito del Ministero della Giustizia. Leggete anche il nostro articolo sui [progetti sociali a Ragusa](Link Interno) per restare aggiornati.




